Scuola, Enrico Letta ci riprova. La proposta per l’Erasmus alle superiori: «Uno strumento di uguaglianza per gli studenti»

«Sarebbe una cosa entusiasmante in termini di apertura mentale e per imparare una lingua», ha spiegato il segretario Pd

La proposta era stata avanzata dal segretario del Partito Democratico nel pieno della campagna elettorale pre elezioni politiche e ora Enrico Letta torna sull’idea di un Erasmus anche per gli studenti delle scuole secondarie. A margine dell’inaugurazione a Fabriano della mostra “Alleanza scuola-lavoro. Non è mai troppo tardi”, il segretario ha spiegato quanto «sarebbe importante se in Europa, e in Italia, in particolare» si riuscisse a costruire un progetto «nel quale tutti i ragazzi delle secondarie superiori fanno un quadrimestre o un semestre in un’altra scuola europea». Il programma di studio all’estero al momento è previsto per gli studenti delle università ma Letta punta ad estendere la possibilità anche ad allievi di licei e istituti superiori. «Sarebbe una cosa entusiasmante in termini di apertura mentale, di imparare una lingua», spiega, «e sarebbe un modo per aiutare l’uguaglianza che oggi purtroppo non c’è, perché esperienze di studi all’estero le fanno soprattutto figli di famiglie agiate e si ritorna a ad una disuguaglianza che è molto negativa». Presente all’evento in qualità di presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Merloni, Letta ha anche invitato a «non perdere l’occasione di correre verso il futuro», ad «accelerare con il Pnrr la digitalizzazione delle scuole italiane», a fare in modo che «i ragazzi possano usare nell’ambiente scolastico tutte le tecnologie che trovano nel loro mondo fuori dalla scuola». L’ultimo intervento del Parlamento europeo sul programma Erasmus era stato fatto a maggio dello scorso anno con il rinnovo del progetto per altri sette anni, fondi raddoppiati e sovvenzioni per chiunque avesse difficoltà a coprire i costi iniziali.


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