Casamicciola, individuati altri due corpi. Il comandante dei Vigili del fuoco: «Parlo di dispersi e non di morti»

Le ricerche proseguono senza sosta, prima dell’arrivo di una nuova ondata di maltempo che dovrebbe tornare a colpire Ischia nelle prossime ore

Sono stati individuati altri due corpi, che si teme possano essere quelli di Valentina Castagna e Gianluca Monti, ossia i genitori dei tre bambini morti nella frana che nella mattina del 26 novembre si è abbattuta sul piccolo comune di Casamicciola, sull’isola di Ischia. La casa della famiglia Monti, nella zona alta del paese, è stata travolta dall’onda di fango e nei giorni scorsi sono stati trovati le salme di Maria Teresa, 6 anni, Francesco, di 11 e Michele, di 15, l’ultimo dei dispersi il cui corpo è stato identificato. Già oggi in mattinata, il comandante dei vigili del fuoco di Napoli impegnati nelle ricerche Adriano De Acutis aveva fatto sapere all’agenzia AdnKronos che era stata «individuata una zona con due dispersi». Anche con l’aiuto dei sommozzatori che scandagliano la zona di mare dove si è riversata la colata del monte Epomeo «le ricerche proseguono ventiquattro ore su ventiquattro perché in questa fase dobbiamo riuscire a ottenere il massimo risultato nel più breve tempo possibile», ha dichiarato il comandante, anche alla luce del maltempo che dovrebbe tornare a colpire Ischia nelle prossime ore. Ad ogni modo, «voglio ancora parlare di ricerca dispersi e non corpi, perché magari possono essere ancora in vita», ha aggiunto il comandante.


Le ricerche complicate dal territorio e dagli edifici

A questo punto rimangono ancora due dispersi da individuare: una donna, di cui al momento non si conosce l’identità, e Salvatore Impagliazzo, il compagno di Eleonora Sirabella, la prima vittima della frana ad essere riemersa dal fango. Ma la conformazione del territorio e degli edifici non aiuta le ricerche. Il comandante, infatti, sottolinea che alcune delle strutture presenti nell’area «sono pericolanti e dobbiamo adottare tutte le misure di sicurezza perché bisogna fare operazioni particolari, come il taglio di solai. Dobbiamo essere certi di lavorare in sicurezza». Attualmente, sono impegnati 185 vigili del fuoco. Il bilancio della tragedia rimane per ora di 8 morti, 5 feriti e almeno 230 sfollati.


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