Corridoi umanitari, Piantedosi accoglierà domani a Fiumicino 114 rifugiati dalla Libia

Quello in arrivo sarà l’ultimo volo all’interno del protocollo in vigore con UNHCR, Sant’Egidio e Chiese evangeliche

Arriveranno domani pomeriggio all’aeroporto di Fiumicino 114 rifugiati provenienti dalla Libia. I richiedendo asilo sono originari di diversi Paesi, tra cui Siria, Eritrea, Sud Sudan e Repubblica del Congo. Lo fanno sapere fonti di governo. Si tratta principalmente di persone vulnerabili, tra cui bambini, donne vittime di tratta, sopravvissuti alla violenza e alla tortura e persone in gravi condizioni di salute costrette a fuggire dai loro Paesi d’origine. La maggior parte dei rifugiati saranno ospitati nelle strutture del Sistema di accoglienza nazionale, mentre 13 di essi saranno presi in carico dalla Comunità di Sant’Edigio, dalla Federazione delle Chiese evangeliche italiane e di quelle della Tavola valdese. Con questo volo – fanno sapere le fonti di governo annunciando l’appuntamento – si concluderà il primo protocollo siglato tra Ministeri degli Esteri e dell’Interno, UNHCR, Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese evangeliche e Tavola Valdese, che ha portato in Italia per questa via un totale di 500 persone, di cui 300 accolte dallo Stato e 200 dalle associazioni. I voli sono organizzati secondo un meccanismo stabilito nel 2016 che unisce le prassi delle evacuazioni di emergenza e dei corridoi umanitari, e che sino a oggi hanno permesso l’arrivo in Europa di 4.023 persone, di cui 3.313 in Italia. Ad accogliere i rifugiati a Fiumicino sarà presente il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, accompagnato dal presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo, dal presidente della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Daniele Garrone e la rappresentante dell’Agenzia ONU per i Rifugiati (UNHCR) per l’Italia, la Santa Sede e San Marino, Chiara Cardoletti.


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