Maltempo Casamicciola, confermata l’evacuazione: mille persone fuori casa per almeno altri dieci giorni

Gli sfollai hanno abbandonato le loro abitazioni venerdì scorso: ora sono necessari ulteriori accertamenti del rischio idrogeologico prima di poter revocare l’ordinanza di evacuazione

Non c’è pace per i circa mille sfollati di Casamicciola che da venerdì scorso hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni per l’allerta meteo. Dopo la frana  che il 26 novembre scorso ha travolto il comune sull’isola d’Ischia – causando 12 vittime – la Protezione civile ha istituito due zone rosse, monitorando la situazione delle abitazioni, delle vie di collegamento e la fragilità del territorio, già compromesso dalle abbondanti precipitazioni che hanno provocato lo smottamento del monte Epomeo. I circa mille residenti nelle aree a rischio hanno dovuto lasciare le loro case e trovare rifugio altrove per una nuova allerta pioggia: 417 di loro sono nelle strutture alberghiere messe a disposizione per l’emergenza. Da venerdì scorso sono quindi lontano da casa, e oggi il commissario straordinario Giovanni Legnini – al termine di una lunga riunione del Centro coordinamento soccorsi – ha confermato che l’evacuazione deve proseguire, per almeno altri dieci giorni. «Non ci sono le condizioni» per il rientro a casa, ha detto Legnini, che ha sottolineato come ora sia necessario una valutazione dl rischio idrogeologico complessivo dell’area. Una valutazione che contano di terminare in dieci giorni circa. «Stiamo lavorando per dare la miglior garanzia possibile di rientro in sicurezza», ha detto la commissaria prefettizia Simonetta Calcaterra, «i sopralluoghi hanno fatto emergere la necessità di ulteriori accertamenti. La popolazione resterà fuori casa qualche giorno in più a fronte di una migliore sicurezza: chiedo alla cittadinanza di avere pazienza e fiducia negli approfondimenti scientifici in corso, per la soluzione di un problema grave e di lunga data». A fine settimana potrebbe anche scattare una nuova allerta meteo.


Foto di copertina: ANSA/Ciro Fusco


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