Il video «supercazzola» di Elly Schlein? Ecco cosa ha detto davvero la segretaria del Pd

La clip, di 14 secondi estrapolati da un discorso di oltre un minuto, non permette agli utenti di comprendere il significato dell’intervento

«La supercazzola del giorno» titola un breve video dove viene riportato un discorso di difficile comprensione della segretaria del Partito Democratico Elly Schlein: «Verso un futuro che grazie anche alle nuove norme europee, sempre di più si investe e costruisca dei cicli positivi, diciamo, della circolarità uscendo dal modello lineare». La clip, che a seconda delle versioni dura dai 14 ai 18 secondi, è stata ampiamente condivisa sui social come Facebook, Instagram e Twitter. L’intervento, così riportato, si presta a libere interpretazioni senza il contesto.

Per chi ha fretta

  • Il video che circola online dura appena 14 secondi ed è stato estrapolato da un discorso lungo più di un minuto.
  • Il tema trattato nel discorso riguarda il ciclo dei rifiuti.
  • Elly Schlein risponde nuovamente su un tema, quello dei rifiuti e del termovalorizzatore di Roma, che aveva già trattato almeno mezz’ora prima durante la conferenza stampa.

Analisi

Le frasi estrapolate riguardano una risposta data da Elly Schlein durante la conferenza del 19 aprile 2023, a partire dal minuto 1:02:33 del video pubblicato su Youtube nel canale ufficiale di partito (in grassetto la parte del breve video condiviso sui social):

Su questo ho già ho già risposto prima. Non è questione dei se e dei ma, cioè registro il fatto che noi operiamo da oggi, cioè dal 26 febbraio giorno della mia lezione. Essendo già stata, diciamo, approvata quella strada e c’è una procedura in corso, chiaramente non c’è la disponibilità sul se, c’è evidentemente da lavorare sul come a questo punto. Dopodiché, non è un mistero che noi invece in quella mozione congressuale, che non entrava nello specifico della questione Roma, ma in generale diceva: ci piace portare, diciamo, insieme ai nostri amministratori il Partito Democratico verso un futuro che, grazie anche alle nuove norme europee, sempre di più investe e costruisca dei cicli positivi, diciamo, della circolarità uscendo dal modello lineare. Questo è il tema e in questa direzione devo dire puntano tutte le normative europee, vanno sostenute. Le imprese hanno una convenienza a investire e a farsi accompagnare ad investire nell’economia circolare, perché ciò che è un costo per loro e per la collettività, il rifiuto, se tu lo riduci, lo riusi, lo scambi con altre aziende in delle filiere della circolarità, diciamo, riduce i costi da questo punto di vista.

Il tema riguardava i rifiuti, già trattato al minuto 33:59 in merito al termovalorizzatore di Roma. L’obiettivo, secondo Elly Schlein, è quello dichiarato intorno al minuto 40:37 dove parla degli obiettivi della sua segreteria:

A noi interessa accompagnare anche l’amministrazione su tutto ciò che deve venire prima, cioè una strategia forte ed efficace che punti su principi dell’economia circolare così come anche stabiliti dalle normative europee e quindi su come riusciamo complessivamente a ridurre i rifiuti, ad aumentare la raccolta differenziata, a recuperare le materie prime e seconde con gli impianti che servono.

La «circolarità» e la mozione congressuale

Nell’intero discorso dal quale viene estrapolato il breve video, notiamo che viene citata una mozione congressuale, quella relativa alla sua elezione del febbraio 2023 dove parla del tema e della «circolarità» tra pagina 21 e 22:

Il percorso per la decarbonizzazione passa anche degli sforzi per ridurre la produzione dei rifiuti, puntare alla circolarità e superare discariche e inceneritori e cambiare le modalità di produzione e consumo, per esempio riducendo l’uso della plastica in favore dei materiali compostabili (evitando ulteriori rinvii della cd. plastic tax) e privilegiando la riparazione dei prodotti rispetto al nuovo consumo. L’Italia ha una posizione di leadership europea e sono tante le buone pratiche messe in campo su riduzione dei rifiuti, raccolta differenziata e riciclo, recupero e riuso da parte dei Comuni Virtuosi e della Rete Rifiuti Zero. In molti casi sono nate nuove imprese che coniugano l’economia circolare con l’inserimento lavorativo di soggetti fragili. L’economia circolare conviene alle imprese: ricorrere alle energie rinnovabili, approvvigionarsi e produrre con materiali riutilizzabili o riciclati, progettare i prodotti in funzione del recupero e del riutilizzo, ottimizzare il consumo di risorse e sviluppare programmi di “logistica inversa” (recuperando i prodotti per rigenerarli e reimmetterli in commercio) permette di abbattere i costi e di creare altro valore.

Conclusioni

Il breve video con le parole pronunciate da Elly Schlein risultano facilmente incomprensibili senza il contesto dell’intero discorso che riguardava il ciclo dei rifiuti e della loro gestione. L’intervento riguardava una domanda alla quale ritiene di aver risposto in precedenza, un fatto corretto in quanto aveva discusso sul tema del termovalorizzatore a Roma.

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