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Il procuratore speciale sui documenti top secret di Trump: «Così ha messo gli Usa in pericolo». L’ex presidente all’attacco: «Lui è uno squilibrato»

09 Giugno 2023 - 21:46 Redazione
epa09329217 Former US President Donald J. Trump arrives for a press conference at Trump National Golf Club Bedminster in Bedminster, New Jersey, USA, 07 July 2021. At the event, Trump announced plans to file a class action lawsuit against Facebook and Twitter for alleged censorship.  EPA/JUSTIN LANE
Sono 37 i capi di imputazione contenuti nei documenti depositati dal procuratore speciale per l'incriminazione dell'ex presidente statunitense
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«La violazione dei segreti militari da parte di Donald Trump ha messo gli Stati Uniti in pericolo». Sono le parole pronunciate dal procuratore speciale Jack Smith, dopo aver depositato le 49 pagine del documento d’incriminazione dell’ex presidente Usa Trump per la vicenda delle carte della Casa Bianca portate nella residenza di Mar-a-Lago dopo la conclusione del mandato presidenziale. Il tycoon comparirà in tribunale martedì prossimo, secondo quanto reso noto dal suo avvocato. Il procuratore ha invitato i cittadini a leggere la documentazione per intero, al fine di comprendere la portata e la gravità dei reati contestati all’ex presidente statunitense. Smith dopo aver sottolineato che «le leggi degli Stati Uniti rappresentano la salvezza del Paese, sono fondamentali, devono essere applicate e valgono per tutti», ha concluso dichiarando: «Per me gli imputati in questo caso sono innocenti fino a prova contraria. Secondo il Procuratore speciale Smith alcuni documenti sarebbero stati nascosti in una sala da ballo, dentro una doccia e in una camera da letto. Per Trump vogliamo un processo veloce». In tutta risposta, l’ex presidente ha attaccato il procuratore speciale subito dopo la pubblicazione dell’atto di accusa. «È uno squilibrato», ha scritto sul suo social Truth accusandolo di essere un suo «hater» (odiatore, ndr).

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