Ultime notizie CarovitaDelitto di GarlascoGiorgia MeloniIsraeleJannik Sinner
ATTUALITÀAccoltellamentiArrestiFemminicidiGiovaniInchiesteLombardiaMilanoOmicidiSofia CastelliViolenza sulle donne

Uccide la ex a coltellate alla gola, confessa un 23enne a Cologno Monzese: il femminicidio in casa della ragazza

29 Luglio 2023 - 12:34 Redazione
Durante una lite condominiale avvenuta a Roma un 60enne, residente a Ponte Galeria, Ë stao aggredito con calci e pugni e con una mazza da baseball e un mattarello in legno. La vittima Ë deceduta per le ferite riportate al Policlinico Gemelli. Le tre persone accusate della sua morte sono state sottoposte a fermo per omicidio in concorso. Si tratta di un siriano, 26enne, e di due italiani di 37 e 30 anni, tutti con precedenti. Nell'aggressione avvenuta alcuni giorni fa Ë rimasta ferita anche un'altra persona Ad eseguire il fermo sono stati i carabinieri della compagnia di Roma Ostia e, su richiesta della Procura della Repubblica di Roma, Ë stato convalidato dal Tribunale di Roma che ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere per tutti e tre.. Nel corso delle perquisizioni che sono state seguite a casa di uno dei tre, i militari hanno sequestrato una mazza da baseball che non si esclude sia la stessa utilizzata durante la lite.
ANSA/CARABINIERI ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING NPK
Il ragazzo accusato dell'omicidio si è presentato all'alba al comando della polizia locale
Google Preferred Site

Un 23enne, Zakaria Atqaoui, ha confessato ai carabinieri di Cologno Monzese di aver ucciso più coltellate alla gola la sua ex fidanzata. Il delitto è avvenuto la notte scorsa nell’appartamento della ragazza di 20 anni, Sofia Castelli. Il 23enne si è presentato oggi 29 luglio all’alba nel comando della polizia locale di Cologno Monzese dove è scattato il fermo. Sul delitto indagano i carabinieri di Sesto San Giovanni che stanno cercando di ricostruire la dinamica dei fatti e il movente. A interrogare il ragazzo in caserma è la pm Emma Gambardella. Secondo quanto emerso finora, il 23enne e la vittima, dopo la separazione, hanno avuto una lite in casa della ragazza, dove sarebbe avvenuto poi il delitto. La 20enne ieri sera si trovava sola in casa, mentre i suoi genitori erano in vacanza in Sardegna. Appresa la notizia, stanno rientrando a Cologno.

Leggi anche: