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Il primario del Policlinico di Pavia indagato per molestie, le accuse da 11 specializzande

10 Aprile 2024 - 12:12 Redazione
20080611 - ROMA - HTH - SANITA': OPERATA A PAVIA, BIMBA MANGIA PRIMA VOLTA A 6 ANNI. La facciata dell'ospedale San Matteo di Pavia, in una immagine di archivio. E' un caso unico in Italia: dopo  un'operazione pionieristica all'intestino, eseguita all'ospedale San Matteo di Pavia, una bimba di sei anni per la prima volta ha potuto mangiare. Ne da' notizia il quotidiano 'la Provincia Pavese', che  sottolinea come Chiara, per sei anni, sia stata pazientemente alimentata dai genitori attraverso un tubicino in vena. Mai un piatto di pasta, mai una fetta di pizza o un gelato. Una rara malattia genetica le provocava una ''pseudo ostruzione intestinale cronica, con una sindrome grave, la megavescica microlon ipoperistalsi,'' ha spiegato il primario della Chirurgia pediatrica del San Matteo, Giuseppe  Martucciello, che ha coordinato l'equippe che l'ha operata.  ANSA/ARCHIVIO/FABRIZIO RADAELLI/DRN
Dai questionari anonimi che l'Università ha trasmesso alla procura emergono casi di «palpeggiamenti» durante le lezioni. In altre situazioni il docente avrebbe chiesto di assumere «posizioni fisiche innaturali»
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È arrivato l’avviso di chiusura delle indagini preliminari per un primario del policlinico San Matteo di Pavia: è accusato di molestie ai danni di 11 specializzande in medicina. Spetterà al giudice decidere per l’archiviazione o il rinvio a giudizio per «violenza sessuale aggravata dall’abuso di autorità». Il Corriere, raccontando la vicenda, spiega che il caso è partito dopo le risposte anonime che le giovani hanno inserito nei questionari di valutazione del corso che stavano seguendo nel reparto. I fatti sono relativi al 2020 e, prima dell’azione della procura di Pavia, un procedimento disciplinare era stato già avviato e chiuso dall’università. In quel caso per il medico, all’epoca direttore della scuola di specialità, ci fu l’archiviazione. Lui aveva comunque deciso di dimettersi dal ruolo di direttore prima della conclusione del procedimento. Ricopre ancora, invece, l’incarico di primario al San Matteo. La procura ha avviato le indagini dopo che la stessa università aveva le aveva trasmesso una relazione sull’uomo. Negli atti acquisiti, oltre alle testimonianze raccolte dalle presunte vittime, compaiono le frasi che queste avevano scritto nei questionari. Si legge di «palpeggiamenti» durante le lezioni, richieste di assumere «posizioni fisiche innaturali» e «confidenze inappropriate».

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