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L’Onu sospende ogni attività umanitaria a Gaza: «Israele ordina ancora di evacuare, così non possiamo lavorare»

26 Agosto 2024 - 20:33 Ugo Milano
epa11207281 Trucks carrying aid to Gaza residents cross from Rafah border to Deir Al Balah town, southern Gaza Strip, 08 March 2024. Since 07 October 2023, up to 1.9 million people, or more than 85 percent of the population, have been displaced throughout the Gaza Strip, some more than once, according to the United Nations Relief and Works Agency for Palestine Refugees in the Near East (UNRWA), which added that most civilians in Gaza are in 'desperate need of humanitarian assistance and protection'. The international community is combining efforts to increase humanitarian assistance to the residents of Gaza affected by the ongoing conflict.  EPA/MOHAMMED SABER
La scelta delle Nazioni Unite senza precedenti dal 7 ottobre. Intanto la Casa Bianca prova a rilanciare i negoziati per la tregua
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L’Onu è costretta a sospendere le operazioni umanitarie a Gaza. Lo ha comunicato un alto funzionario dell’organizzazione, spiegando che le Nazioni Unite non hanno altra scelta dopo l’ultimo ordine di
evacuazione israeliano relativo a Deir al-Balah, nel centro del territorio palestinese. Dall’inizio della guerra tra Israele e Hamas lo scorso 7 ottobre, ha rimarcato l’alto funzionario, l’Onu ha dovuto sì talvolta ritardare o mettere in pausa temporaneamente le sue operazioni, «ma mai fino al punto di dire concretamente che non possiamo più fare nulla» come invece avviene ora. Ciò non toglie, ha concluso, l’organizzazione internazionale è intenzionata a riprendere l’attività il prima possibile.

L’ottimismo Usa sulle trattative

Intanto a provare a infondere nuovamente un minimo di speranza nelle infinite trattative per una possibile tregua a Gaza sono ancora una volta gli Stati Uniti. I colloqui svolti negli ultimi giorni al Cairo tra le parti, per via indiretta tramite i mediatori, hanno registrato «progressi», nonostante le innegabili distanze tra Israele e Hamas. Lo ha assicurato il portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale Usa John Kirby, replicando alle voci di un fallimento anche delle ultime trattative spinte dalla Casa Bianca insieme a Egitto e Qatar. I colloqui, è la tesi di Kirby, non sarebbero finiti, anzi, «proseguiranno per diversi altri giorni». No comment, al momento, dal governo israeliano, su dove stia il vero bilancio delle trattative.

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