Massimo Moratti ricoverato, come sta l’ex presidente dell’Inter dopo la prima notte intubato: i segnali di ottimismo e i prossimi passi


Massimo Moratti ha trascorso una prima notte tranquilla in ospedale all’Istituto Humatas, dove è ricoverato da ieri per una polmonite. L’ex presidente dell’Inter da ieri 27 agosto si trova nel reparto di Terapia intensiva della struttura di Rozzano. Le sue condizioni sin dall’arrivo in ospedale erano state giudicate serie. I medici avevano comunque deciso di intubarlo, perché Moratti faceva fatica a respirare autonomamente.
La notte tranquilla e l’assenza di crisi
Già in serata ieri, la moglie Milly aveva provato a tranquillizzare, come ricorda il Corriere della Sera: «Non è grave, tra qualche ora sapremo di già». Per quanto la situazione sia considerata delicata, la notte è trascorsa senza ulteriori complicazioni. Giù il fatto che non ci siano state crisi nel corso delle ultime ore di ricovero rappresenta una buona notizia.
Come sta Massimo Moratti
Il quadro dell’ex presidente dell’Inter reta delicato e la situazione critica. Soprattutto alla luce degli 80 anni del paziente, festeggiati lo scorso maggio. Nella tarda mattinata, spiega il Corriere all’imprenditore è stata ridotta la sedazione. Riesce a tenere gli occhi aperti, riconosce le persone attorno a sé. Per il momento però i medici preferiscono non estubarlo. E resta ancora sotto osservazione.
I prossimi passi
Sulle condizioni di salute di Moratti resterebbe comunque un clima di cauta fiducia. I medici dell’Humanitas starebbero valutando ora i prossimi passaggi. A cominciare dal primo tentativo di concludere l’intubazione. A quel punto Moratti potrà tornare a respirare senza il sostegno dei macchinari. Sarà la reazione che avrà in quella fase a indicare quali saranno i successivi passi.