Donald Trump leva la scorta del Secret Service alla ex rivale Kamala Harris


Niente più scorta per la ex vicepresidente degli Stati Uniti d’America Kamala Harris, che non avrà più a sua disposizione la protezione del Secret Service a partire dal 1° settembre. A deciderlo l’attuale presidente Donald Trump, dopo aver ordinato il licenziamento per Susan Moranez, neo direttrice del Centres for Disease Control and Prevention, e quello di Lisa Cook, esponente del board della Fed che aveva fatto causa al presidente d’America. Trump può revocare questa scorta, prevista a vita solo per gli ex presidenti, mentre per i vice è limitata a sei mesi dalla fine dell’incarico.
Harris non avrebbe più dovuto avere la scorta dal 21 luglio, ma prima di lasciare la Casa Bianca l’ex presidente Joe Biden aveva prolungato il servizio fino a gennaio 2026. Un rinnovo a cui Trump ha voluto metter fine. «Con la presente, è autorizzata a interrompere qualsiasi procedura di sicurezza precedentemente autorizzata» a partire dal 1 settembre, si legge nel memorandum firmato dal presidente USA.
Il commento di Kamala Harris: «Grata per il servizio del Secret Service»
«Il vicepresidente è grato al Secret Service degli Stati Uniti per la sua professionalità, dedizione e impegno incrollabile per la sicurezza», ha commentato Harris affidando le sue parole alla sua consigliera Kirsten Allen.