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Bene Olly, snervanti Irama ed Elodie, bluff Tommy Cash, grandi gli Zen Circus, nuova perla di De Simone. Ecco le recensioni alle nuove uscite

30 Agosto 2025 - 14:23 Gabriele Fazio

Neffa – Canerandagio

Neffa rilascia la seconda parte di Canerandagio, il disco che segna il suo ritorno sulle scene. Una seconda tranche di pezzi, dieci, nella quale viene fuori ancora più forte lo stile di Neffa e soprattutto la volontà di riportare il rap ad una matrice più autentica, senza particolari ammiccamenti al mercato e centrando perfettamente una serie di collaborazioni, come quelle con Jake La Furia (Biancoenero), con il gioiellino Nayt (Domani), con Coez (Inquinare), con sua maestà Kaos (Deidellolimpo), Mahmood (Lunarossa) e Salmo (Addio). Tutti artisti che prima di metterci nome, faccia e stream, ci mettono la propria sensibilità artistica per andare incontro a Neffa e abbracciarne il ritorno. Un ritorno felice, sicuramente, i pezzi si bevono, trascinati da questo rap cantilenante che ci mancava così tanto, forte di una poetica adulta, decisamente cantautorale, intellettuale, vibrante. Soprattutto, va precisato come nota, nei pezzi nei quali Neffa è da solo, Santosubito/Rubik, per esempio, che non a caso è il pezzo che ha anticipato l’uscita del disco, è di sicuro il più entusiasmante brano di questo ridestarsi del nostro. In generale Canerandagio è un gran bel lavoro, Neffa era assente da anni e questa sua raffinatezza, portata nel mondo solitamente rude del rap moderno, risulta rigenerante come una boccata d’aria buona.