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L’appello di papa Leone XIV dopo la sparatoria di Minneapolis: «Basta con la pandemia delle armi» – Il video

31 Agosto 2025 - 13:16 Alba Romano
Il pontefice ricorda i bambini uccisi nell'ennesima sparatoria in una scuola degli Usa. E sull'Ucraina dice: «Si alzi la voce della fraternità e della giustizia»

«Si fermi la pandemia delle armi, grandi e piccole, che infettano il nostro mondo». L’appello, questa volta pronunciato in inglese, arriva ancora una volta da papa Leone XIV. Durante l’Angelus pronunciato in piazza San Pietro, il pontefice è tornato a parlare di pace e della necessità di stare alla larga dalla violenza. Questa volta, però, il riferimento non è soltanto all’Ucraina o alla Striscia di Gaza, ma anche alla sparatoria in una scuola di Minneapolis, dove sono stati uccisi due bambini. «Le nostre preghiere sono per le vittime, in particolare i bambini», ha detto Leone XIV in inglese, forse per rivolgersi direttamente al popolo americano. 

L’appello per la pace in Ucraina

All’Angelus, il pontefice ha anche rilanciato il suo appello per la pace in Ucraina: «La voce della armi deve tacere, mentre si deve alzare la voce della fraternità e della giustizia. Purtroppo, la guerra in Ucraina continua a seminare morte e distruzione e anche in questi giorni ha colpito diverse città compresa la capitale Kiev. Rinnovo la mia vicinanza al popolo ucraino e invito tutti a non cedere all’indifferenza, ma a farsi prossimi con la preghiera e gesti concreti di carità». Anche in questo caso, papa Prevost ha invitato a rinunciare «alla logica delle armi» e imboccare «la via del negoziato e della pace».

Le stragi di migranti

Infine, c’è spazio anche per ricordare l’ennesima strage di migranti, alto tema particolarmente sentito dal pontefice. «I nostri cuori sono feriti anche per le più di 50 persone morte e circa 100 ancora disperse nel naufragio di un’imbarcazione carica di migranti che tentavano il viaggio verso le isole Canarie, rovesciatasi presso la costa atlantica della Mauritania. Questa tragedia mortale – ha ricordato papa Prevost – si ripete ogni giorno ovunque nel mondo. Preghiamo perché il Signore ci insegni come singoli e come società a mettere in pratica pienamente la sua parola: “ero straniero e mi viene avete accolto”».

Foto copertina: ANSA/Vatican Media | Papa Leone XIV durante l’Angelus, 31 agosto 2025

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