Femminicidio nel Beneventano, fermato Salvatore Ocone. Trovati i due figli che erano spariti con lui: il ragazzo è morto, mentre la sorella è grave

È stato fermato a Campobasso Salvatore Ocone, l’uomo sospettato di aver ucciso la moglie Elisa Polcino a Paulisi, in provincia di Benevento. L’uomo ha aggredito la donna con una pietra, colpendola ripetutamente e con violenza sulla testa. E dopo averla lasciata morente di fronte alla loro abitazione, si è dato alla fuga. Ocone, operaio di 58 anni ha portato via con sé anche i due figli minorenni, di 16 e 15 anni. Il figlio è stato trovato senza vita, all’interno dell’auto con cui l’uomo si è dato alla fuga, mentre la figlia si trova in condizioni gravi in ospedale. L’altro figlio maggiorenne della coppia si trovava fuori regione per lavoro quando è avvenuto il delitto. L’uomo è stato portato in commissariato. Ad individuare l’auto dell’uomo è stato un elicottero dei Carabinieri: la segnalazione è poi stata inviata alle pattuglie in strada che lo hanno fermato.
La lite, poi l’aggressione
La vittima, Elisa Polcino, 49 anni, è stata uccisa durante la notte tra lunedì 29 e martedì 30 settembre nel piccolo centro del Beneventano di 1.400 abitanti. I due coniugi sono stati sentiti litigare ad alta voce di fronte alla porta di casa, nella contrada Frasso. L’uomo, operaio, a un certo punto avrebbe raccolto un grosso masso colpendo la moglie. La 49enne è morta sul colpo.
L’allarme dei familiari e la fuga del marito
È stata la suocera a trovare il corpo di Elisabetta Polcino: «Elisa non scendeva per accompagnare i ragazzi e così mia zia è andata a vedere», ha raccontato una familiare. «Quando è arrivata ha trovato il corpo e ha iniziato ad urlare. Mio figlio, che abita, l’ha sentita ed è subito arrivato». Poi ha chiesto aiuto a un vicino, che ha chiamato i carabinieri. Elisabetta è stata colpita alla testa, si sospetta con una pietra.
La situazione familiare: «Liti? Come in tutte le famiglie»
Secondo le prime testimonianze raccolte, non ci sarebbero stati in passato altri episodi di liti o violenze interne alla coppia. «Ho partecipato a una festa in paese con la coppia e i due erano tranquilli», ha raccontato il primo cittadino Salvatore Coletta. «Liti tra Elisa e Salvatore? Come in tutte le famiglie», ha raccontato ai Tg una parente della coppia. «Lui aveva qualche problema di salute».
