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Il fotomontaggio, il pozzo, il cemento: così Mariuccia Orlando ha fatto sparire Vito Mezzalira

11 Novembre 2025 - 07:50 Alessandro D’Amato
vito mezzalira mariuccia orlando
vito mezzalira mariuccia orlando
Ora è indagata per omicidio. Alla sorella di lui aveva mandato falsi scatti a Natale. Per farle credere che fosse ancora vivo

Mariuccia Orlando ha mandato un fotomontaggio di Vito Mezzalira alla sorella di lui per convincerlo che fosse vivo. Mentre in realtà era già sepolto sotto terra nel giardino di una villetta di Sagrado in provincia di Gorizia. Lo scatto ritraeva i due vicino all’albero di Natale. E un messaggio: «Sono andata a trovarlo. Ora sto scendendo dal treno, appena arrivo a casa ti chiamo». La donna avrebbe fatto tutto per incassare la pensione.

Vito Mezzalira e Mariuccia Orlando

Domenica Mezzalira racconta oggi al Corriere della Sera: «In realtà i sospetti ce li avevo anche da prima, ma mi dicevano che dovevano essere le figlie di mio fratello a fare la denuncia. Dopo quel fotomontaggio non potevo più stare ad aspettare». Orlando aveva raccontato altre storie: «All’inizio mi ha detto: “Vito è andato via di casa all’improvviso. È scappato con la barista del paese e si è portato dietro tutti i soldi”». Ma intanto continuava a prelevare dal conto corrente e a ritirare la pensione da 1.500 euro al mese. In 4-5 anni si è portata a casa circa 100 mila euro. «Ma come è possibile che la pensione venga ritirata? Le chiedevo. E lei mi diceva che lo faceva per conto di Vito. A un certo punto ha preso a raccontarmi che mio fratello si era dovuto nascondere in una località segreta perché era inseguito da persone pericolose alle quali doveva dei soldi. Un posto che conosceva solo lei e dove gli portava periodicamente il denaro».

Il denato

La donna raccontava anche ai conoscenti storie: «Quando le ho chiesto dove fosse finito Vito che non vedevamo da tempo ci ha detto che era dovuto andare in Friuli per fare dei lavori in casa di un amico», ricorda una vicina di casa. Aveva inviato anche un messaggio spacciandosi per lui, che per una vita aveva fatto il postino: «Ciao Domenica sono Vito. Ho sentito la Mariuccia e mi ha detto la V. ha mandato due volte i carabinieri a casa… credo di non dover rendere conto a nessuno». Poi il dramma: «Io me lo sentivo che aveva qualcosa da nascondere. Mio fratello era un uomo buono e molto affettuoso. Anche se ci vedevamo poco, perché io vivo nel Mantovano, non poteva sparire senza almeno farsi sentire».

I resti in giardino

Venerdì scorso sono stati scoperti resti umani nella villetta dove il postino viveva con Mariuccia dopo la separazione dalla prima moglie. «Quel che non mi dà pace è pensare che questa donna, oltre a dire tante bugie, ha continuato a vivere nella stessa casa a pochi metri dal cadavere di mio fratello». Le immagini satellitari hanno mostrato un vecchio pozzo tombato rispetto a qualche anno prima. Lì dentro, in un sacco di plastica, c’erano indumenti e ossa.