Ucraina, Trump fredda Zelensky sul piano di pace: «Non ha nulla finché non lo approvo io». Domenica il vertice in Florida

«Durante il fine settimana incontrerò il presidente Donald Trump in Florida, credo domenica». Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando con i giornalisti. L’ultimo round di negoziati tra Stati Uniti e Ucraina ha prodotto un piano in 20 punti per porre fine alla guerra, che è stato inviato a Mosca. «Discuteremo questi documenti, le garanzie di sicurezza», ha detto il leader di Kiev. «Per quanto riguarda le questioni delicate, discuteremo del Donbass e della centrale nucleare di Zaporizhzhia, e discuteremo sicuramente anche di altre questioni», ha aggiunto. In serata, è intervenuto anche Trump secondo il quale l’incontro del 28 dicembre con Zelensky «andrà bene», ma «anche con Putin penso che andrà bene», ha detto a Politico il presidente Usa, sottolineando che aspettarsi di parlare con il presidente russo «presto». Trump ha comunque freddato il capo di Stato ucraino e la sua proposta: «Non ha nulla di concreto finché non lo approvo io».
Coinvolti online gli europei
Il leader di Kiev si augura, inoltre, che anche gli europei possano essere presenti all’incontro con il suo omologo statunitense. Tuttavia, essendoci così poco tempo a disposizione prima dell’incontro, «non sono sicuro che tra 24 ore potremo riunirci di persona» ma «almeno ci collegheremo online» e «resteremo in contatto con i nostri partner», ha sottolineato Zelensky. Lo riporta Rbc Ucraina, presente all’incontro di Zelensky con i giornalisti.
Mosca: «Mai così vicini all’accordo, ma Kiev ed Europa vogliono affossarlo»
Per il viceministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov, una soluzione al conflitto in Ucraina «è vicina, occorre l’ultimo sforzo». Ma Kiev e l’Europa, aggiunge, sembrano «rafforzare gli sforzi per affossare l’accordo». Lo ha dichiarato nel corso del talk show 60 Minuti, sull’emittente Rossija-1. «Credo che il 25 dicembre 2025 rimarrà nella nostra memoria come una pietra miliare, il giorno in cui ci siamo avvicinati molto a una soluzione», ha affermato. «Se riusciremo a fare lo sforzo finale e a raggiungere un accordo questo dipenderà da noi e dalla volontà politica della controparte», ha concluso.
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Axios: «Zelensky pronto a referendum sul piano con una tregua»
Secondo Axios, Zelensky è «pronto» a «indire un referendum sul piano di pace se la Russia accetterà un cessate il fuoco di almeno 60 giorni». Lo ha detto lo stesso presidente ucraino a media Usa, augurandosi di raggiungere un accordo con Trump su un quadro di riferimento per porre fine alla guerra nel loro incontro di domenica. Gli Stati Uniti ritengono la disponibilità di Zelensky a un referendum importante. La Russia – riporta Axios – capisce la necessità di un cessate il fuoco per un referendum ma vorrebbe una durata minore di quella richiesta.
Zelensky sente il segretario generale della Nato
Il leader di Kiev ha sentito oggi, 26 dicembre, il segretario generale della Nato Mark Rutte, con il quale ha avuto «una conversazione molto concreta e positiva – ha dichiarato Zelensky -. Abbiamo coordinato le nostre posizioni in vista degli incontri domenica in Florida e dobbiamo lavorare con la massima produttività nei prossimi giorni, come sempre». Per il presidente, l’Ucraina «non è mai stato e non sarà mai un ostacolo alla pace». «Continueremo a lavorare in modo efficiente per garantire che tutti i documenti necessari siano preparati il più rapidamente possibile», ha poi assicurato. Zelensky e Rutte hanno anche discusso degli sforzi congiunti per garantire la sicurezza e sviluppare posizioni europee coordinate «che sosterranno non solo l’Ucraina, ma tutti noi in Europa».
L’Ue: «In contatto con Kiev, da Mosca nessun segnale di pace»
Intanto, la portavoce della Commisione Ue, Arianna Podestà, ha ribadito che «non ci sono indicazioni che la Russia sia interessata alla pace o a un cessate il fuoco», ma «l’approccio dell’Europa rimane duplice: continuare a sostenere l’Ucraina e aumentare la pressione sulla Russia affinché sieda seriamente al tavolo dei negoziati». La portavoce ricorda inoltre la telefonata del 23 dicembre tra Ursula von der Leyen e Zelensky, sottolineando che Bruxelles accoglie con favore l’iniziativa di Trump per la pace. «Tuttavia, affinché qualsiasi piano di pace abbia successo, il sostegno dell’Europa sarà essenziale», evidenzia.
La diplomazia
Il leader ucraino aveva già annunciato in un messaggio su X che avrebbe incontrato il presidente Usa «nel prossimo futuro». E ha aggiunto che «molto può essere deciso prima del nuovo anno». In un post il presidente ucraino ha riferito degli «ultimi contatti» del negoziatore ucraino Rustem Umerov con «la parte americana» dopo la telefonata con l’inviato speciale Usa Steve Witkoff e il genero del presidente Usa, Jared Kushner. Intanto le forze russe hanno attaccato un’infrastruttura critica nella regione di Volinia, nell’Ucraina occidentale. L’attacco è avvenuto in serata, mentre nella regione erano in funzione le sirene antiaeree. Lo ha riferito Rbc-Ucraina, citando un politico locale.
L’incontro tra Trump e Zelensky
«Non stiamo perdendo un solo giorno. Abbiamo concordato un incontro al massimo livello con il presidente Trump nel prossimo futuro», ha aggiunto Zelensky. Nel frattempo la comunità di Kostiantynivka, città dell’Ucraina orientale nel distretto di Kramatorsk, nel Donetsk, continua a subire attacchi deliberati da parte delle forze russe, che utilizzano droni per dare la caccia ai civili e sferrano attacchi anche durante le missioni di evacuazione. Lo scrive su Facebook il capo dell’Amministrazione Militare della città Serhii Horbunov, riportato da Rbc-Ukraine. Secondo l’Amministrazione Militare della città di Kostiantynivka, una persona è stata uccisa in un attacco con drone, mentre altre due hanno riportato ferite di varia gravità.
Attacchi ai civili
L’amministrazione militare di Kostiantynivka avverte che non ci sono più luoghi sicuri nella comunità, poiché le forze russe stanno deliberatamente prendendo di mira veicoli e pedoni civili. Le autorità sottolineano che l’evacuazione verso regioni più sicure rimane il modo più efficace per proteggere vite umane.
Foto copertina: ANSA/EPA/AARON SCHWARTZ/POOL | Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump incontra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nello Studio Ovale della Casa Bianca, 18 agosto 2025
