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Ucraina, si allarga l’indagine per corruzione. Caos in Parlamento: gli agenti tentano di perquisire gli uffici ma la sicurezza non li fa entrare

27 Dicembre 2025 - 14:06 Bruno Gaetani
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L'annuncio dell'agenzia Nabu: «Smascherato un gruppo criminale organizzato». Coinvolti anche alcuni deputati in carica

C’è una nuova indagine per corruzione che vedrebbe coinvolti alcuni deputati di Kiev. Lo ha annunciato la Nabu, l’Agenzia anticorruzione ucraina, i cui funzionari hanno provato in queste ore a entrare nel Parlamento per effettuare delle perquisizioni, ma sono stati bloccati dai servizi di sicurezza. «Nabu e Sap (la Procura speciale anticorruzione – ndr), a seguito di un’operazione sotto copertura, hanno smascherato un gruppo criminale organizzato che includeva alcuni attuali membri del parlamento», ha dichiarato l’agenzia in una nota. «I dipendenti del Dipartimento di Sicurezza dello Stato stanno opponendo resistenza agli agenti della Nabu durante le azioni investigative» in Parlamento, si legge ancora nella nota.

La nuova indagine anticorruzione

Il braccio di ferro tra agenzie anticorruzione e servizi di sicurezza avviene proprio mentre la Nabu ha ampliato l’indagine sul presunto schema di corruzione che coinvolge alcuni membri della Verkhovna Rada, il parlamento ucraino. Secondo quando comunicato dalla Nabu, alcuni parlamentari in carica avrebbero ricevuto pagamenti lleciti in cambio di voti a favore di determinate decisioni parlamentare. Gli inquirenti parlano di uno schema che operava in modo sistematico e potrebbe aver coinvolto anche alcuni intermediari. L’agenzia anticorruzione non ha rivelato l’identità dei parlamentari sotto inchiesta.

L’inchiesta per corruzione aperta a novembre

A fine novembre, l’inchiesta per corruzione aperta dalla Nabu ha travolto alcune figure di spicco della politica ucraina, portando – fra le altre cose – alle dimissioni di Andriy Yermak, ex capo staff del presidente Volodymyr Zelensky. L’eco mediatica del caso si è espansa ben al di fuori dei confini ucraini, suscitando un’immediata richiesta di chiarimenti da parte dell’Unione europea e dei governi che in questi anni hanno contribuito ad aiutare finanziariamente gli sforzi di Kiev per resistere all’invasione russa.

Foto copertina: EPA/Mohammed Badra | Ruslan Stefanchuk, presidente del parlamento ucraino

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