«Ho visto cose orribili»: il racconto di Eliot Thelen, giovane calciatore del Pescara sopravvissuto alla strage di Capodanno a Crans-Montana

«Ho visto cose orribili». A dirlo è Eliot Thelen, centrocampista lussemburghese della Primavera del Pescara Calcio. Anche lui era presente al disco-bar Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, dove un devastante incendio ha ucciso almeno 47 persone e provocato centinaia di feriti. Il giovane calciatore stava festeggiando l’ultimo dell’anno insieme ad alcuni amici, come confermato dal responsabile del settore giovanile della squadra abruzzese, Angelo Londrillo.
Il racconto del giovane calciatore
Il ragazzo è stato dimesso dall’ospedale già nella giornata di ieri, giovedì 1° gennaio. «Ho visto cose orribili. Il mio migliore amico deve farsi operare e un’altra amica è in rianimazione. Non mi sento bene», ha detto il giovane, ancora in stato di shock. Secondo quanto scrive il quotidiano l’Essentiel, Eliot Thelen è riuscito a fuggire dalle fiamme e ha riportato solo alcune ferite alle dita della mano destra. Il padre, Carlo Thelen, direttore della Camera di commercio del Lussemburgo, ha dichiarato che il figlio «è stato molto fortunato».
La vicinanza dei compagni di squadra
La società biancoceleste, attraverso anche il presidente Daniele Sebastiani, ha inviato un messaggio di vicinanza al calciatore. «Il nostro pensiero – scrive la società su X – va ai familiari delle vittime, a Eliot e alle altre persone coinvolte».
January 2, 2026
