Blackout a Berlino, ma il sindaco va a giocare a tennis: «Avevo bisogno di schiarirmi le idee»

Una partita di tennis durante il blackout di quattro giorni in Germania ha messo nei guai il sindaco di Berlino, Kai Wegner. Ma a rendere la vicenda ancora più grave è il fatto che inizialmente il Bürgermeister abbia fornito una versione non veritiera, dichiarando di essere rimasto al telefono per l’intera giornata per seguire l’evoluzione della crisi. In realtà, come accertato da un servizio dell’emittente pubblica Rbb, sabato dalle 13 alle 14 Wegner era su un campo da tennis insieme alla compagna, la ministra berlinese dell’Istruzione Katharina Günther-Wünsch (Cdu). E ora, come riporta il Guardian, c’è chi ne chiede apertamente le sue dimissioni.
La balla (smascherata) del sindaco
Il primo cittadino della capitale tedesca aveva dichiarato ai giornalisti di aver «lavorato senza sosta» per contenere gli effetti del blackout, il più lungo dalla fine della Seconda guerra mondiale, e ripristinare la corrente elettrica. «Sono stato al telefono tutto il giorno per coordinare gli interventi e raccogliere quante più informazioni possibili», aveva spiegato, aggiungendo di essersi «letteralmente rinchiuso» nel suo ufficio. Tre giorni dopo, però, ha ammesso di non esser stato del tutto sincero: «Avrei dovuto dire quello che avevo fatto sabato – ha dichiarato -. Sì, a un certo punto mi sono detto: “Ho bisogno di una breve pausa, di schiarirmi le idee”. E il modo migliore per farlo, per me, è lo sport. Ma ero raggiungibile».

Le richieste di dimissioni
Su Wegner piovono critiche dall’opinione pubblica, dalla stampa e anche dagli alleati della Spd. L’AfD lo accusa di non aver preso sul serio l’emergenza e di aver «mentito in faccia ai berlinesi». Mentre per i socialdemocratici si tratta di un comportamento «inaccettabile» e «indegno». «Non ha compreso la portata dell’intera vicenda», ha dichiarato Walter Momper, ex sindaco di Berlino, all’agenzia di stampa tedesca Dpa. Nella città-Stato si voterà a settembre e Wegner dovrebbe guidare nuovamente la Cdu, che per il momento difende in modo compatto il sindaco.
Il «tennis-gate»
Il caso Wegner ha già guadagnato un soprannome tutto suo: “tennis-gate”. La deputata dei Verdi Ricarda Lang ha commentato con sarcasmo su X: «Immerhin Kai Wegner hatte am Samstag Netz», ossia «Almeno Kai Wegner sabato aveva una rete». In tedesco, Netz significa sia rete da tennis sia segnale mobile, un riferimento anche al fatto che per oltre quattro giorni decine di migliaia di berlinesi sono rimasti senza connessione. L’interruzione di corrente è stata causata sabato mattina da un presunto incendio doloso appiccato da un gruppo estremista di sinistra. Berlino ha dichiarato lo stato di emergenza e ha chiesto l’assistenza dell’esercito federale. La situazione è stata interamente risolta nella giornata di mercoledì.
January 7, 2026
January 7, 2026
Foto copertina: ANSA/CLEMENS BILAN | Cittadini di Berlino in attesa al buio a una fermata dell’autobus – Berlino, 6 gennaio 2026
