Minneapolis, gli attimi dopo gli spari. «Posso controllarle il polso? Sono medico». L’agente Ice lo gela: «No, non mi interessa» – Il video
Le immagini girate dai presenti subito dopo che la polizia ha aperto il fuoco contro Renee Nicole Good. L'auto ferma, lei riversa sul sedile. E la richiesta di un testimone rimasta inascoltata
«Posso andare a controllarle il polso?». Lo chiede un uomo agli agenti dell’Ice davanti alla macchina di Renee Nicole Good. Sono gli attimi subito dopo gli spari, contro la donna, americana, per mano di un agente dell’Ice a Minneapolis. Renee in quel momento è colpita, riversa sul sedile, dopo che la sua auto, oramai senza controllo, è andata a sbattere su un altro veicolo parcheggiato. L’agente dell’Ice risponde negativamente. «No! Indietro! Ora!». Il testimone insiste: «Sono un medico». L’agente gli replica secco: «Non mi interessa». La donna, colpita tre volte, morirà poco dopo in ospedale.
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