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Media Usa: «Il Vaticano chiese a Trump di offrire una via d’uscita a Maduro». L’incontro con l’ambasciatore poco prima del blitz in Venezuela

09 Gennaio 2026 - 20:12 Bruno Gaetani
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La replica della Santa Sede allo scoop del Washington Post: «Deludente divulgare una conversazione riservata. I contenuti riportati non sono accurati»

Il Vaticano ha tentato di esortare gli Stati Uniti a offrire una via d’uscita sicura a Nicolás Maduro pochi giorni prima del blitz americano in Venezuela. Lo rivela il Washington Post, che cita documenti riservati del governo statunitense. Alla vigilia di Natale, il segretario di Stato Pietro Parolin ha convocato d’urgenza Brian Burch, ambasciatore americano presso la Santa Sede, per chiedere chiarimenti sui piani degli Stati Uniti per il Venezuela.

L’offerta russa per una via d’uscita a Maduro

Secondo la ricostruzione del Washington Post, Parolin avrebbe concordato sul fatto che Maduro doveva andarsene, ma il segretario di Stato del Vaticano ha comunque esortato gli Stati Uniti a offrirgli una via d’uscita, spiegando a Burch che la Russia era pronta a garantirgli l’asilo ed esortando Washington ad avere pazienza. «Ciò che è stato proposto era che [Maduro] se ne andasse e che potesse godersi i suoi soldi. Parte di quella richiesta era che Putin garantisse la sicurezza», ha detto al quotidiano americano una persona a conoscenza dell’offerta russa.

Le pressioni della Cia su Trump

Stando a quanto riporta il Washington Post, quello tra Parolin e Burch in Vaticano sarebbe solo uno dei tanti tentativi falliti da parte di vari intermediari – Russia, Qatar, Turchia, Vaticano e non solo – per scongiurare una crisi diplomatica tra gli Stati Uniti e il Venezuela. Donald Trump, però, non ne ha voluto sapere. E ha deciso comunque di procedere con il blitz che lo scorso 4 gennaio ha portato alla cattura del presidente venezuelano e di sua moglie. Sarebbe stata la Cia, infine, a convincere l’inquilino della Casa Bianca a “scegliere” un uomo vicino all’amministrazione di Maduro – e non la leader dell’opposizione Maria Corina Machado – come successore del presidente venezuelano.

La Santa Sede: «Contenuti riportati in modo non esatto»

Il dipartimento di Stato americano e il Cremlino hanno declinato le richieste di commento avanzate dal quotidiano Usa. L’unica parte in causa che ha voluto parlare è l’ufficio stampa del Vaticano, che ha criticato l’operato del giornale americano: «È deludente che siano state divulgate parti di una conversazione riservata che non riflettono accuratamente il contenuto della conversazione stessa, avvenuta durante il periodo natalizio».

Foto copertina: EPA/Miguel Gutierrez | L’incontro del 2013 tra Nicolas Maduro, presidente del Venezuela, Diego Padron, presidente della Conferenza episcopale venezuelana, e Pietro Parolin, nunzio papale

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