Ultime notizie Donald TrumpGiorgia MeloniIranUcrainaVenezuela
ATTUALITÀFurtiInchiesteLazioRaiRomaTv

I ladri in casa di Stefania Orlando: «Da quella notte non riesco più a dormire da sola»

10 Gennaio 2026 - 07:53 Alba Romano
stefania orlando furto casa
stefania orlando furto casa
Tutto è accaduto «tra l'1 e il 2 gennaio. Stavo dormendo tranquilla nella mia camera quando sono stata svegliata da una serie di rumori»

La conduttrice televisiva Stefania Orlando ha ricevuto una visita inaspettata nei giorni scorsi. Una banda di ladri è entrata in casa sua alla Balduina mentre lei era in casa. «Hanno rubato la mia libertà: ora non riesco più a dormire da sola», racconta oggi in un’intervista al Messaggero. Si sente «ancora molto scossa. È stata un’esperienza terribile». Tutto è accaduto «tra l’1 e il 2 gennaio. Stavo dormendo tranquilla nella mia camera quando sono stata svegliata da una serie di rumori, come se qualcuno stesse battendo su dei tubi metallici. Ho pensato che fossero i condomini del piano di sopra, tanto che mi sono detta “domani gli chiedo di fare più piano” e ho continuato a dormire».

I ladri in casa di Stefania Orlando

Invece erano i ladri. I rumori erano dovuti all’opera di demolizione dell’inferriata della portafinestra del salotto. Lei si è accorta dell’intrusione «la mattina dopo. Stavo uscendo quando ho notato che il portone dell’ingresso era aperto e non c’erano più le chiavi nella serratura interna. Per scrupolo le ho cercate in borsa e quando mi sono voltata ho visto il salotto a soqquadro con la portafinestra spalancata. Ho capito che era entrato qualcuno: un brivido ha attraversato la schiena. Pensare che mentre dormivo c’erano estranei in casa è stato devastante. Loro in sala e io a pochi metri nella mia camera».

Le porte chiuse

In camera però non ci sono arrivati. «Sa cosa mi ha salvata? Il fatto che quando vado a dormire chiudo a chiave tutte le porte. Prima quella della zona notte e poi quella della mia stanza. Forse hanno notato le porte chiuse e hanno desistito. Mi prendono in giro per questo, dicono che sono esagerata. Ma se non mi fossi chiusa dentro non so cosa sarebbe potuto succedere…». Aveva paura di finire come tanti: «Si sente spesso di gente addormentata e poi derubata. O peggio ancora picchiata. Io mi sono salvata». Non le hanno rubato nulla di importante: «Le cose di valore non sono in salotto. Hanno rubato solo le chiavi dell’appartamento, costringendomi così a dover cambiare la serratura. Un danno da aggiungere a quelli della portafinestra, come segnalato alla polizia quando sono andata a sporgere denuncia. Ma non è questo che mi preoccupa».

Dormire da sola

Quello che la preoccupa è che da quella sera non riesce a dormire da sola: «I miei amici si alternano per stare con me la notte. Ho anche installato l’antifurto con le telecamere, dato che nel condominio non ci sono. Ora infatti si è aperto un dibattito nel palazzo per installarle». Riguardo il piano dei ladri: «Non escludo che abbiano controllato i miei social per vedere dove stessi. Il giorno prima del furto avevo pubblicato una mia foto a Firenze e questo potrebbe avere indotto i ladri a pensare che non fossi in città e dunque avere campo libero». Ora userà meno i social: «Sicuramente farò più attenzione. Non diamo in pasto la nostra vita sui social perché anche questo può indurre i malviventi ad approfittarne. Questa volta mi è andata bene, ma poteva finire davvero molto peggio».