Iran, l’appello di Trump ai manifestanti: «Continuate a protestare, gli aiuti stanno arrivando» – Il video
Un appello ai «patrioti iraniani», affinché continuino a protestare e prendano il «controllo delle istituzioni»: a rivolgerlo il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, con un post su Truth Social. Il presidente Usa precisa che ha cancellato ogni appuntamento con i delegati del regime iraniano. I ponti con Washington quindi, sarebbero chiusi. «Salvate i nomi degli assassini e degli aggressori. Pagheranno un prezzo altissimo. Ho annullato tutti gli incontri con le autorità iraniane finché non cesseranno le uccisioni insensate dei manifestanti. Gli aiuti stanno arrivando», ha scritto il presidente Usa.
«Almeno 12mila persone, molte under 30, sono state uccise» nelle proteste in Iran. A riportarlo è Iran International, in quello che la testata di opposizione basata a Londra definisce «il più grande massacro nella storia contemporanea dell’Iran, avvenuto in gran parte nelle notti dell’8 e 9 gennaio». La stima del comitato editoriale del quotidiano si basa «su un’analisi esclusiva di fonti e dati medici» e la sua diffusione è stata «ritardata fino alla convergenza delle prove». Per fornire il dato è stata fatta su un’analisi in più fasi di notizie da più fonti, «tra cui una vicina al Consiglio supremo per la Sicurezza nazionale».
Il Qatar invita alla descalation
Il Qatar, tramite il portavoce del ministero degli Esteri Majed al-Ansari, bolla come catastrofiche le conseguenze di uno scontro tra Stati Uniti e Iran, invitando a evitare l’escalation. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato ad Al Jazeera Arabic che la Repubblica islamica è «pronta» nel caso in cui gli Stati Uniti vogliano testare un’azione militare contro il Paese.
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L’annuncio di von der Leyen: «Presto sanzioni Ue al regime»
«Il crescente numero di vittime in Iran è terrificante. Condanno inequivocabilmente l’uso eccessivo della forza e le continue restrizioni della libertà. L’Unione Europea ha già inserito l’intero Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica nel suo regime di sanzioni per violazione dei diritti umani. In stretta collaborazione con l’Alta rappresentante Kaja Kallas saranno rapidamente proposte ulteriori sanzioni ai responsabili della repressione. Siamo al fianco del popolo iraniano che sta coraggiosamente marciando per la propria libertà». Lo dichiara la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen su X.
