«Caduta di Maduro occasione storica per il Venezuela, in Iran non saremo spettatori passivi», l’informativa di Tajani al Parlamento – Video

E’ un Tajani ottimista quello che interviene in Senato per parlare di Venezuela e di Iran, dopo aver fatto una prima relazione sui fatti di Crans-Montana (analoga informativa sarà tenuta nel pomeriggio alla Camera). Incassa una standing-ovation quando cita la liberazione di Alberto Trentini e Mario Burlò e spiega la posizione italiana di apertura alla presidente reggente del Venezuela, Delcy Rodriguez: «Ora che la stagione di Maduro, segnata da oppressione e violenza, è nel passato, il nostro obiettivo, come indicato dal Presidente del Consiglio, è avviare una fase nuova, attivando un partenariato positivo con le Autorità guidate da Delcy Rodriguez».
Il primo riconoscimento diplomatico
Nel segno di questa nuova relazione «si iscrive il rilascio dei prigionieri politici», accompagnata – ma probabilmente anche questo passaggio, come il primio scambio di lettere, è stato concordato prima del rilascio di Trentini e Burlò – dal riconoscimento formale del governo venezuelano, attraverso la prima decisione diplomatica: «Il Governo ha deciso di elevare lo status della nostra Rappresentanza diplomatica a Caracas da Incaricato d’Affari ad Ambasciatore a pieno titolo». In ogni caso, ribadisce Tajani, per il Venezuela è un’occasione storica: «E’ un’occasione storica, il Venezuela avrà il posto che merita nella società delle Nazioni. Siamo al loro fianco nel cammino per la democrazia e la libertà».
L’Iran e il ruolo dell’Italia
Per quanto riguarda il dossier Iran, il ministro degli Esteri lascia intendere che l’Italia è a favore di un intervento di qualche tipo, per bloccare la feroce repressione di cui arriva notizia in questi giorni: «Noi abbiamo sempre mantenuto in Iran una presenza discreta, attenta a tutelare gli interessi nazionali e a non far venire meno le ragioni del dialogo, sempre importante anche con regimi lontanissimi da noi. Ma dialogo non significa accettazione passiva dello spettacolo di un regime che reprime con la violenza i suoi stessi cittadini», dice. E aggiunge: «Il valore della libertà è il presupposto della nostra azione di governo, quella libertà per la quale, non posso non ricordarlo, in questi giorni le donne e gli uomini dell’Iran si stanno battendo nelle strade e nelle piazze».
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L’indipendenza della Groenlandia
Infine, Tajani si è dedicato alla Groenlandia: «Questione su cui siamo impegnati a sostenere una posizione unitaria dell’Unione Europea e della Nato nel rispetto della sovranità del Regno di Danimarca». «Posso anticipare – ha aggiunto – che venerdì presenterò la nuova Strategia per l’Artico elaborata dal Governo proprio per rispondere a queste sfide».
