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Ex Ilva, per la morte dell’operaio Claudio Salamida indagata l’intera catena organizzativa. C’è anche il dg di Acciaierie d’Italia Saitta

14 Gennaio 2026 - 21:44 Alba Romano
claudio salamida
claudio salamida
L'uomo, di 46 anni, ha perso la vita cadendo da un ponteggio e con un volo di sette metri. Era su delle pedane in legno, che hanno ceduto

Sono 17 gli indagati dalla Procura di Taranto per la morte di Claudio Salamida, operaio di 46 anni originario di Alberobello e residente a Putignano, morto lunedì scorso mentre lavorava all’interno dell’ex Ilva. L’ipotesi di reato è quella di omicidio colposo in concorso per presunte condotte di imprudenza, negligenza, imperizia e violazioni delle norme antinfortunistiche. Sulla salma dell’operaio è stata disposta l’autopsia che è stata affidata alla medico legale Liliana Innamorato. Agli indagati è stato notificato l’avviso per la nomina di consulenti.

Il volo da sette metri

Secondo quanto riporta Ansa nel registro degli indagati compaiono il direttore generale dell’azienda, Maurizio Saitta, il direttore di stabilimento, Benedetto Valli, il capo dell’acciaieria, Vincenzo Sardelli, e oi un capo area, un capo reparto, diversi capi turno, responsabili e tecnici della manutenzione meccanica, capi squadra addetti alla manutenzione e un preposto di una ditta dell’indotto. Si tratta dell’intera catena organizzativa dell’impianto. Salamida, dipendente di Acciaierie d’Italia, stava operando nell’area del convertitore 3 quando è precipitato dal quinto livello dell’acciaieria, con un volo di circa sette metri. Al momento dell’incidente stava chiudendo una valvola di ossigeno su un camminamento dove erano state collocate pedane in legno, che si sarebbero aperte facendolo cadere. Tra le persone offese in quello che sarà il procedimento figurano la moglie, il figlio minore, il fratello e i genitori.

Sequestrata l’area dell’incidente

L’iscrizione al registro degli indagati è avvenuta dopo gli accertamenti svolti dallo Spesal, il Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Asl. La Procura ha sequestrato l’area dove è morto l’operaio. L’acciaieria 2 continua a funzionare utilizzando il convertitore 1.

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