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Abusi su alunne minorenni a scuola, sospeso un bidello di 28 anni: «Così induceva le ragazzine al silenzio»

19 Gennaio 2026 - 12:28 Alba Romano
scuola falso prof due lauree
scuola falso prof due lauree
I fatti contestati lo scorso autunno in un istituto della provincia di Reggio Emilia: sospeso dal servizio e sottoposto a obbligo di dimora il 28enne collaboratore scolastico

Un collaboratore scolastico di 28 anni è stato sospeso dal servizio da una scuola della provincia di Reggio Emilia dopo essere stato accusato di molestie ai danni di diverse alunne minorenni. Secondo quanto ricostruito procura di Reggio, il dipendente dell’istituto avrebbe indotto otto alunne con meno di 14 anni a subire abusi sessuali, sottoponendole a contatti fisici forzati e trattenendole in luoghi isolati della scuola, per esempio nell’aula magna o negli antibagni, approfittando del suo ruolo di collaboratore scolastico. Oltre alla sospensione immediata dal pubblico servizio per un anno i carabinieri hanno eseguito anche la misura cautelare dell’obbligo di dimora con il divieto di uscire nelle ore serali. Misure queste chieste dalla procura di Reggio Emilia e disposte dal gip.

Le confidenze delle ragazzine, la denuncia e le indagini

L’indagine è partita da una denuncia seguita ad alcune confidenze fatte dalle alunne a docenti su quello che accadeva lontano da occhi indiscreti. I carabinieri hanno da lì in poi raccolto testimonianze e riscontri per capire quanto accadesse tra le mura dell’istituto, ed hanno via via ricostruito un quadro di presunti abusi seriali. I fatti contestati sarebbero stati commessi tra ottobre e novembre 2025. L’uomo avrebbe sfruttato i momenti di minor sorveglianza nei corridoi per compiere gli abusi, instaurando un «clima di pressione psicologica, cercando di apparire come una figura di riferimento “affettuosa” per confondere le giovani vittime e indurle al silenzio», spiegano i carabinieri. La procura di Reggio Emilia ha dunque chiesto al gip del tribunale le misure cautelari, eseguite nelle scorse ore.

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