Gualtieri e Salvini insieme al cantiere, il sindaco di Roma inizia parlar a male del leghista. E lui prende e se ne va: che cosa gli aveva detto – Il video
È durata solo pochi minuti la convivenza davanti ai microfoni tra il dem Roberto Gualtieri e il leghista Matteo Salvini. Il sindaco di Roma e il ministro delle Infrastrutture hanno partecipato al sopralluogo di un cantiere del Pnrr che sta riqualificando una serie di case popolari a Tor Bella Monaca. Nel corso della visita, i due si sono concessi alle domande dei giornalisti, facendo emergere tutti i propri dissidi politici. «Chiediamo al governo risorse per l’edilizia popolare pubblica perché ci sono troppe poche case», ha detto il sindaco della Capitale, eletto con il Pd.
Le parole di Gualtieri e la faccia di Salvini
Fino a questo punto, Salvini ha continuato a stargli affianco. Ma poi Gualtieri ha attaccato una delle misure chieste più a gran voce dal leader leghista nella legge di bilancio: il sussidio per i padri separati. Parole che sono suonate alle orecchie del vicepremier come vere e proprie critiche a lui stesso: «Non credo che con 20 milioni si risolva il problema dei padri separati. Abbiamo bisogno di investire in un Piano casa che sia sostenuto con risorse italiane ed europee adeguate. Quello della casa è un grandissimo problema», ha detto il sindaco di Roma. A quel punto, Salvini ha alzato gli occhi al cielo e se n’è andato, visibilmente contrariato.
