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I figli di Berlusconi sono spendaccioni: le holding Fininvest più povere di 8 milioni

23 Gennaio 2026 - 15:17 Fosca Bincher
Diminuito in due anni il patrimonio netto delle società. Marina, Piersilvio, Barbara, Eleonora e Luigi si sono messi in tasca tutti gli utili, prelevando soldi extra dalle casse delle società

Dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi i cinque figli che hanno ereditato le holding di controllo del gruppo Fininvest sono più ricchi di prima, ma le società più povere. Il dato emerge dai bilanci al 30 settembre 2025 delle Holding italiana una, seconda, terza e ottava di controllo della Fininvest e di alcune immobiliari che Marina, Pier Silvio, Barbara, Eleonora e Luigi hanno ereditato da papà Silvio dopo la sua scomparsa il 12 giugno 2023. Al 30 settembre di quell’anno le quattro holding, infatti, avevano un patrimonio netto distribuibile di 367.280.905 euro, mentre al 30 settembre 2025 le stesse quattro società avevano un patrimonio netto distribuibile di 359.265.049 euro: più povere quindi di poco più di 8 milioni di euro.

Silvio Berlusconi in conferenza stampa, 9 febbraio 2021. Foto Ansa

Nel 2024 coperti da omissis i verbali di assemblea delle 4 holding Fininvest

Nei primi due anni di gestione i figli di Berlusconi sono stati spendaccioni. Che è accaduto? Una cosa semplice: a differenza del padre hanno deciso di riscuotere l’utile delle quattro holding, mettendoselo in tasca, aggiungendo anche una cifra extra prelevata dalle riserve straordinarie delle quattro società. L’altro anno- il primo con i figli azionisti delle quattro holding- gli eredi avevano deciso di segretare la loro scelta, coprendo con omissis i verbali di assemblea sulla decisione di impiego degli utili societari. Negli anni da azionista di maggioranza delle holding papà Silvio non aveva mai fatto coprire da omissis le sue scelte sui dividendi, anche per rispettare gli obblighi di trasparenza patrimoniale a cui un leader politico è tenuto.

La storica foto del 2014 di Silvio Berlusconi e i cinque figli con Vladimir Putin. Foto Ansa

Nel 2025 holding più povere: presi dalle casse o 6 milioni extra

Silvio Berlusconi solo raramente ha riscosso gli utili dalle holding di controllo Fininvest, preferendo accantonarli a riserva straordinaria delle quattro società. Solo nel 2021 il fondatore del gruppo Fininvest si era messo in tasca quasi tutto l’utile di una sola holding, la seconda, accantonando a riserva una piccola somma in questa e l’intero utile delle altre tre. Quest’anno Marina e Piersilvio si sono fatti distribuire dalle quattro holding 18,762 milioni di euro a testa, mentre Barbara, Eleonora e Luigi si sono fatti distribuire ciascuno 9,057 milioni di euro. Il dividendo così quantificato è superiore però agli utili 2025 delle quattro holding e così sono stati prelevati in tutto 6,076 milioni di euro dalla riserva straordinaria delle società per indirizzarli alle tasche degli eredi, che hanno evidentemente esigenze di liquidità superiori a quelle che aveva il papà.