Milano, ex guardia del corpo di Alberto Genovese muore in un incidente in corso Sempione: lo schianto con un mezzo Amsa. Chi era Simone Bonino

Simone Bonino, 45 anni, è morto in un incidente stradale avvenuto in corso Sempione, all’altezza dell’incrocio con via Emanuele Filiberto, questa mattina alle 5.30. Secondo le prime ricostruzioni della polizia locale, a causare lo scontro sarebbe stato un mezzo dell’Amsa, l’azienda di servizi di raccolta rifiuti, che non avrebbe rispettato la precedenza. Dalle verifiche degli agenti intervenuti, il veicolo proveniente dalla periferia avrebbe urtato una Bmw guidata da Bonino. La macchina è stata trascinata in avanti, abbattendo un semaforo e la segnaletica verticale, prima di scontrarsi con un’altra auto proveniente dalla direzione opposta. Tre i veicoli coinvolti in totale. Nonostante l’arrivo tempestivo dei soccorsi e il trasporto in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli, Bonino è deceduto sul posto. Il conducente del mezzo Amsa è stato trasportato in codice giallo al San Carlo, mentre il terzo automobilista è rimasto illeso.
Chi era Simone Bonino
Bonino era noto anche per il suo passato come guardia del corpo di Alberto Genovese, l’imprenditore condannato per abusi e violenze a Milano, in particolare nel superattico “Terrazza Sentimento” con vista su piazza Duomo. Bonino sarebbe stato presente durante gli episodi denunciati dalle vittime, svolgendo funzioni di sorveglianza nella residenza dell’imprenditore. L’ex bodyguard di Genovese, infatti, avrebbe fatto da guardia mentre l’imprenditore era in camera da letto anche con le ragazze che poi denunciarono gli abusi. In una nota, Amsa ha espresso «profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia dell’automobilista». L’azienda ha inoltre assicurato di essere «immediatamente messa a disposizione delle autorità competenti per contribuire a chiarire ogni aspetto dell’accaduto e accertare la dinamica dell’incidente».
