Roberto Vannacci quasi fuori dalla Lega: «Ora un’Afd all’italiana»

L’ex generale Roberto Vannacci non ci sarà al raduno della Lega in Abruzzo. Perché si prepara a lanciare la sua Afd all’italiana. L’eurodeputato nell’ultimo anno ha girato l’Italia da Nord a Sud. Picchiando duro su temi come la remigrazione. E ha investito il suo tempo per creare il suo esercito. Ora, scrive il Corriere della Sera, dovrà però lasciare la Lega. E trovare qualche compagno di viaggio. E il fatto che un deputato a lui vicino, Domenico Furgiuele, abbia organizzato un convegno alla Camera con Casapound può essere un indizio sui compagni di viaggio.
Siamo pronti!
Anche i fedelissimi del generale in pensione non lo negano più: «Siamo pronti. Ma non sarà un’operazione di palazzo», sottolineano. Un mo do per dire: «A noi non interessa costituire un gruppo alla Camera o al Senato. Tra poco più di un anno si vota. Costruiremo un contenitore, con idee e valori precisi e coerenti: vedremo quanti italiani vi si riconosceranno». I vannacciani leghisti alla Camera sono tre: Domenico Furgiuele, Edoardo Ziello, Rossano Sasso. Oltre a Emanuele Pozzolo, cacciato da FdI per gli spari a Capodanno. Vannacci continua a ripetere: «Mai dire mai nella vita». Ci sarebbe già anche un logo per il nuovo partito. E si continuano a raccogliere micro e macro finanziamenti. Per presentare le liste alla Camera servono 36 mila firme. Al Senato ne bastano la metà.
I parlamentari
Molti sono i parlamentari che danno per scontato il suo addio. «Ci togliamo un peso», dicono. Matteo Salvini appare rassegnato: «La Lega è una forza di governo, con 500 sindaci in tutta Italia. Fuori dalla Lega c’è il deserto». Vannacci con il suo risultato alle elezioni europee (530 mila preferenze) ha di fatto salvato la segreteria del Capitano. Ma adesso è cambiato il tempo.
