Marcello Dell’Utri: «Al convegno della giustizia? Non ero io, era mio fratello»

«Io e mio fratello gemello abbiamo fatto sempre questi scherzi, soprattutto a scuola, quando eravamo studenti, anche se questo non era uno scherzo. Ma io all’hotel Ergife a Roma per il convegno per il Sì al referendum sulla giustizia organizzato da Forza Italia, non c’ero. Ero e sono a Milano. Quello che hanno immortalato su molti giornali non ero io, era, anzi è, mio fratello gemello Alberto Dell’Utri, che vive a Roma e che è un simpatizzante e anche attivista di Forza Italia». Lo fa sapere l’ex senatore di FI, Marcello dell’Utri, condannato per mafia e che ha scontato 7 anni per concorso esterno, intervistato per il quotidiano La Sicilia dal giornalista Francesco Viviano.
«Io e mio fratello abbiamo più di 80 anni, ma siamo e restiamo gemelli. E questo ha indotto i giornalisti a scrivere che ero io e non mio fratello Alberto», ricorda il cofondatore di Forza Italia. Alberto Dell’Utri vive a Roma ed è laureato in ingegneria. Ha svolto la professione di manager nell’industria alimentare. Nel 2013 un’intercettazione di una conversazione tra lui e Vincenzo Mancuso portò all’arresto di Marcello, fuggito in Libano dopo una condanna per corruzione.
