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Ex senatore mise droga nello champagne della collega: «Voleva abusare di lei». Joël Guerriau condannato a 4 anni: il caso in Francia

28 Gennaio 2026 - 16:52 Cecilia Dardana
Joël Guerriau
Joël Guerriau
Per la procura il gesto è stato «preparato e premeditato» e di una «gravità estrema», anche perché compiuto da «un senatore della Repubblica, tenuto a un dovere di esemplarità»

Un tribunale francese ha condannato a quattro anni di carcere l’ex senatore Joël Guerriau, 68 anni, per aver drogato con l’Mdma (ecstasy) la collega Sandrine Josso. La pena prevede 18 mesi da scontare. I fatti risalgono all’autunno di due anni fa, quando Guerriau aveva invitato Josso a cena nella sua abitazione a Parigi. Secondo la ricostruzione dell’accusa, l’ex senatore avrebbe versato la sostanza nello champagne con l’obiettivo di abusare sessualmente della collega. Josso, colta da un malessere improvviso e violento, era riuscita a lasciare rapidamente l’appartamento ed era stata poi soccorsa da alcuni colleghi all’Assemblea nazionale. In ospedale, le analisi tossicologiche avevano confermato una forte intossicazione da Mdma: una combinazione che, soprattutto se associata all’alcol, può provocare vuoti di memoria. Per la procura il gesto è stato «preparato e premeditato» e di una «gravità estrema», anche perché compiuto da «un senatore della Repubblica, tenuto a un dovere di esemplarità».

Chi è Joël Guerriau e le precedenti accuse

Guerriau era stato eletto con il partito centrista Horizons dell’ex premier Édouard Philippe, che lo ha poi espulso. Finora non aveva precedenti penali e, durante la sua attività politica, la moglie lavorava con lui come assistente. I suoi legali hanno insistito sul fatto che ha «dedicato una parte della sua vita al funzionamento della democrazia francese». Davanti ai giudici, Guerriau ha sostenuto che quanto accaduto sarebbe stato frutto di una «distrazione». Versione che tuttavia sembra altamente improbabile, considerando che l’Mdma trovata nel bicchiere era in quantità molto alta e peraltro molto “pura” (al 91,1%).

L’ex senatore ha negato qualsiasi intenzionalità e qualsiasi movente sessuale, ma la versione non ha convinto il tribunale. La difesa ha già annunciato ricorso: l’avvocato dell’imputato ha comunicato che verrà presentato appello contro la sentenza. Guerriau era stato sospeso dal suo gruppo parlamentare, ma ha continuato a sedere in Senato fino alle dimissioni, arrivate solo nell’ottobre scorso. A pesare sulla sua posizione anche un’inchiesta televisiva che ha riportato la testimonianza di un’altra donna: lo accusa di aver abusato di lei nel 2022, sempre dopo averla drogata con ecstasy.

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