Crans Montana, sale a 41 il bilancio delle vittime nella strage di Capodanno: morto un 18enne

Sale a 41 il bilancio delle vittime del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana nella notte di Capodanno. La procura svizzera oggi ha reso noto che un ragazzo di 18 anni, precedentemente ricoverato in ospedale a Zurigo, è morto sabato 31 gennaio. I feriti sono in tutto 115. La procuratrice del Canton Vallese, Beatrice Pilloud, nel comunicare il decesso del 18enne precisa che «non saranno rilasciate ulteriori informazioni in questa fase delle indagini».
La strage di Capodanno
Secondo le ricostruzioni, la tragedia sarebbe stata innescata da scintille di bengala o fuochi d’artificio attaccati a bottiglie di champagne che hanno fatto prendere fuoco al materiale fonoassorbente del soffitto, facendo propagare molto velocemente il rogo nel seminterrato affollato del locale. Al momento, per l’inchiesta sull’incendio avvenuto nel bar Le Constellation, sono quattro le persone indagate. Dopo i coniugi Jacques e Jessica Moretti, sono finiti nell’indagine anche un ex funzionario del Comune svizzero e l’attuale responsabile comunale per la sicurezza pubblica.
