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Caso Epstein. Il mistero dei file su Salvini “scomparsi” dalla ricerca del database

03 Febbraio 2026 - 22:47 David Puente
Di cosa parla il documento mancante ottenuto da Open

Dalla pubblicazione della nuova tranche di documenti sul caso Epstein, si rincorrono i numeri sui file in cui viene citato il leader della Lega Matteo Salvini. Nella giornata di ieri si parlava di oltre 90 files, mentre questa mattina risultavano 89. Una differenza che desta qualche dubbio, verificabile effettuando ora una ricerca sul portale del Dipartimento di Giustizia americano. Sorpresa! In data 3 febbraio 2026, intorno alle ore 22, il contatore si ferma a 87 documenti. Il file mancante? Ce l’abbiamo!

Il contatore attuale della ricerca “Salvini”

Al momento non è possibile spiegare con certezza se ci sia stato un ordine di “repulisti” e per quale strana ragione. Confrontando il dataset scaricato da Open con quello attuale ottenuto attraverso la ricerca “Salvini”, manca all’appello il file EFTA00508556. Non si tratta di uno qualunque all’interno dell’enorme archivio del Dipartimento. Infatti, al suo interno è contenuta una conversazione che confermerebbe ulteriormente il ruolo di Jeffrey Epstein come “stratega ombra” del sovranismo globale.

Cosa dice il documento mancante

Il file (tutt’ora raggiungibile attraverso l’url, archiviato qui) sembra essere un registro di iMessage datato ottobre 2018. Il passaggio nel quale viene citato Salvini avviene il 12 ottobre 2018 alle 11:26, quando Jeffrey Epstein (identificato come “Self” o con l’email jeevacation@gmail.com) invia un messaggio a un interlocutore che sta rientrando da un viaggio, probabilmente Steve Bannon, che in quei mesi faceva la avanti e indietro tra USA ed Europa per tessere la rete sovranista.

La ricerca del file (non trovato) in alto. Altri documenti, invece, vengono recuperati facilmente (sotto).

Nel testo del messaggio leggiamo:

on your flight home. Take time to assess YOUR position on the board. You need to rest. ! bolsonaro , le pen , salvini, Wilbur, I don’t like the momentum. – recall I think Icarus was jet lagged. You can’t afford a mistake , and you are running very very hard and fast. . yellow flag !

Uno scambio dove Epstein non risulta un semplice osservatore, ma come una persona attiva e di peso nelle discussioni. In questo caso, ammonisce il destinatario riguardo l’accelerazione del fronte sovranismo globale, che univa di fatto il brasiliano Bolsonaro, la francese Le Pen e Matteo Salvini, ritenendo che potesse “bruciarli” come Icaro se non li gestiva con cautela.

Una possibile spiegazione sulla rimozione

La scomparsa del file dal database pubblico potrebbe alimentare teorie di “insabbiamento” politico, ma il sito del Dipartimento potrebbe suggerire una spiegazione legata alla Privacy Notice presente nel motore di ricerca degli Epstein Files:

In view of the Congressional deadline… this website may nevertheless contain information that inadvertently includes non-public personally identifiable information or other sensitive content… In the event a member of the public identifies any information that should not have been posted, please notify us…

Rispetto ad altri files, l’EFTA00508556 non pare contenere solo strategie geopolitiche. Nelle altre pagine, per un totale di 18, compaiono messaggi di natura presumibilmente privata e sensibile riguardanti terze persone, potenzialmente vittime o estranee ai fatti. Qualcuno, infatti, potrebbe aver fatto richiesta al Dipartimento.

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