La vera storia di Epstein bannato da Xbox per “molestie, minacce e abusi”

Un’altra storia, questa volta molto singolare, emerge dagli Epstein files. Nel 2013, l’account Xbox Live dell’imprenditore venne sospeso definitivamente per “molestie, minacce e/o abusi”. Possiamo sostenere che Epstein compisse le sue malefatte non solo nella vita reale ma anche in quella virtuale, molestando, minacciando e compiendo abusi contro gli utenti Xbox? Non c’è alcuna prova per sostenerlo, come riportato nella motivazione della sospensione presente in uno dei file diffusi dal Dipartimento di Giustizia americano.
Le mail di Epstein e la passione per la Xbox
Consultando il dataset del Dipartimento, ci sono ben 137 file in cui troviamo la parola Xbox associata a Epstein. Non tutte le mail riguardano il gioco effettivo, mentre alcune fanno riferimento a proposte di regalo o acquisti legati alla console.

La mail della sospensione
All’interno del documento EFTA00634104, tra i primi presenti nella ricerca, troviamo una mail automatica inviata dal team “Xbox Live Policy & Enforcement”, che comunica a Epstein la sospensione definitiva del suo account per “harassment, threats, and/or abuse of other players”. Il messaggio elenca una lunga serie di possibili violazioni, tra cui minacce di morte, abusi verbali, stalking, griefing, estorsione e diffusione di dati personali.
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Microsoft e le vere motivazioni della sospensione
Nello stesso giorno, Epstein riceve una seconda comunicazione (file EFTA01944468), con oggetto “E-STOP: Message to Impacted Users”, dalla quale emerge la reale motivazione della sospensione.

Microsoft spiega che l’account è stato disattivato nell’ambito di una collaborazione con il Procuratore Generale dello Stato di New York per rimuovere dai servizi di gioco online i “registered sex offenders” registrati nello Stato. Una misura preventiva, di fatto amministrativa, che non riguarda il comportamento effettivo sulla piattaforma, ma lo status legale dell’utente. L’obiettivo? Ridurre i rischi per gli altri utenti e, soprattutto in questo caso, in particolare per i minori.
