Mediaset e Mfe trascinano Corona in tribunale: chiesti 160 milioni di euro. Tra i richiedenti Pier Silvio Berlusconi, De Filippi, Gerry Scotti e altri

«Quanto diffuso dal progetto Falsissimo e da Fabrizio Corona, attraverso una violenza verbale inaudita, costituisce un insieme di menzogne, falsità e insinuazioni prive di qualsiasi fondamento e del minimo rispetto per le persone, le loro famiglie e le realtà coinvolte». Inizia così la lunga nota da Cologno Monzese che annuncia l’iniziativa legale contro Fabrizio Corona. Per l’ex re dei paparazzi il colosso televisivo (con Mediaset e Mfe) viene chiesta la cifra risarcitoria di 160 milioni di euro, con soggetti singoli lesi tra cui l’ad Pier Silvio Berlusconi e noti conduttori televisivi (anche Rai).
L’azione legale, fatta nei suoi confronti e «contro le società a lui riconducibili» è per «danni reputazionali e patrimoniali». Non solo: «Il Gruppo si riserva inoltre di agire verso chi, a vario titolo, incentiva, amplifica o diffonde consapevolmente tali contenuti». E ancora: «Non si tratta di gossip, né di pettegolezzo. Si tratta di un meccanismo organizzato e sistematico, nel quale la menzogna diventa uno strumento di lucro. Su questa campagna d’odio Corona monetizza migliaia di euro ogni settimana. Mediaset e MFE agiranno in ogni sede per contrastare questo meccanismo. Che può colpire chiunque, persone note e cittadini comuni. Con una differenza sostanziale: mentre un grande gruppo come il nostro può permettersi strumenti di tutela adeguati, moltissime persone non hanno le risorse economiche necessarie per difendersi».
Il risarcimento milionario destinato alle vittime di stalking e codice rosso
A tal motivo, sottolinea la nota, «le somme eventualmente riconosciute dal giudice a titolo risarcitorio in questo procedimento saranno destinate alla creazione di un fondo per la copertura delle spese di assistenza legale delle vittime di stalking, dei reati rientranti nel cosiddetto Codice Rosso e di tutti i fenomeni di cyberbullismo. Le persone, tutte le persone, devono potersi difendere sempre da questi crimini odiosi».
Ti potrebbe interessare
Nell’azione legale i volti noti di Mediaset
Secondo informazioni ottenute da Open i singoli soggetti lesi coinvolti nell’istanza sono Pier Silvio Berlusconi, Marina Berlusconi, Maria De Filippi, Silvia Toffanin, Gerry Scotti, Ilari Blasi, Samira Lui.
