Olimpiadi, Mattarella apre ufficialmente i Giochi di Milano-Cortina. Malagò: «La bellezza dell’Italia è patrimonio di tutti» – Le foto

La cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina è iniziata puntuale alle 20. Davanti ai 67mila spettatori di San Siro – tutto esaurito e nuovo record di pubblico per i Giochi Invernali – è andato in scena uno spettacolo di danza, musica e performance. «La bellezza italiana non ci appartiene, ci è stata affidata dalla storia come responsabilità: è più di un valore estetico, è un’energia». Con queste parole, il presidente della Fondazione Milano-Cortina 2026, Giovanni Malagò, ha aperto il suo discorso ufficiale allo stadio di San Siro. «Siamo pronti a scrivere una nuova pagina della storia olimpica, ispirati dai valori che ci uniscono: eccellenza, amicizia e rispetto».
Subito dopo, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha dichiarato ufficialmente aperti i Giochi di Milano-Cortina. È seguito l’ingresso dei due tedofori speciali, Beppe Bergomi e Franco Baresi, e di altri tra cui Paola Egonu. La voce di Andrea Bocelli accompagna la fiamma, che esce dallo stadio dopo un staffetta tra grandi atleti. Il clou con l’accensione in simultanea dei bracieri, Arco della Pace e Piazza Dibona.
I messaggi di pace di Ghali e Charlize Theron
La pace, in un mondo attraversato da guerre, dopo gli appelli alla tregua (rinnovato ancora da Papa Leone) viene suggellata dai versi di Promemoria di Gianni Rodari recitati da Ghali, a chiudere le polemiche per l’inno non fatto cantare all’artista milanese. Poi l’arrivo di Charlize Theron, che manda un messaggio ispirato a Nelson Mandela.
La sfilata degli atleti
Dopo le esibizioni delle star internazionali e italiane sfilano gli atleti, i protagonisti delle Olimpiadi. A solcare per primi il campo del Meazza, nella tradizionale sfilata delle nazioni partecipanti, sono gli atleti della Grecia, mentre a chiudere è stata l’Italia. Boato per la delegazione ucraina. Sopra di loro svettano i cinque cerchi olimpici color oro e lo stadio è illuminato di mille luci blu.

La poesia di Favino e lo show di Impacciatore
La voce calda di Piefrancesco Favino ha recitato l’Infinito di Leopardi, trasformando la poesia in un’esperienza condivisa e collettiva. Mentre l’attrice Sabrina Impacciatore ha raccontato i 100 anni delle Olimpiadi invernali come un musical, con un viaggio in un secolo di emozioni, atleti e conquiste che hanno contribuito a costruire l’identità e la grandezza dei Giochi Olimpici Invernali.

L’inno nazionale nella versione di Laura Pausini
Laura Pausini, che sarà anche co-conduttrice del Festival di Sanremo, ha invece cantato l’inno di Mameli accompagnata da un coro di alpini.

I grandi compositori e Maria Carey che canta in italiano
È il turno le musiche dei grandi compositori italiani — Puccini, Rossini e Verdi — rielaborate in chiave contemporanea, con omaggi alla cultura pop italiana e soprattutto a Raffaella Carrà, molto nota a livello internazionale. A seguire, è toccato a Mariah Carey interpretare in italiano Nel blu dipinto di blu.

L’ingresso a sorpresa di Mattarella
Sergio Mattarella è arrivato a San Siro con un autista d’eccezione. Per dirigersi alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi di Milano-Cortina, il capo dello Stato è salito sul tram numero 26, evidente richiamo all’anno dei Giochi, confuso tra i passeggeri come un cittadino qualunque. Al posto del guidatore Valentino Rossi, che per l’occasione è sceso dalla moto e si cimenta con la guida su rotaia. Accanto a persone comuni compaiono anche figure emblematiche, dagli orchestrali del Teatro alla Scala ad atlete e atleti con gli sci.
Il viaggio sul tram 26

Il tono è volutamente sobrio e discreto: un racconto di quotidianità calda e familiare, attraversato da una sottile autoironia presidenziale. Il tram compie un viaggio notturno in una Milano sospesa e quasi magica, toccando alcuni dei luoghi più simbolici della città. All’interno si vede Mattarella che interagisce con due bambine a cui è caduto un pupazzetto mascotte dei giochi olimpici (che raccoglie lui da terra), prima di scendere alla fermata dello Stadio Meazza, capolinea del percorso. Quando il capo dello Stato scende, si accorge che il tram è stato condotto da un autista d’eccezione: Valentino Rossi in perfetta divisa da tranviere. Con un saluto al pluricampione mondiale di motociclismo si conclude il viaggio di questo tram davvero speciale. Mattarella fa il suo ingresso nello stadio, pronto a sedersi in tribuna al fianco della Presidente del CIO, Kirsty Coventry.
Le turbolenze a Rai Sport per la fuga di notizie
L’ingresso a sorpresa di Mattarella è stato organizzato in gran segreto dal Quirinale. Nei giorni scorsi, il vicedirettore di Rai Sport, Auro Bulbarelli, aveva rivelato che ci sarebbe stata una «clamorosa sorpresa» ed è stato rimosso dalla conduzione della telecronaca di stasera.
Foto copertina: ANSA/TERESA SUAREZ
