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Zelensky: «Trump vuole la fine della guerra in Ucraina entro giugno. Cessione del Donbass? Vale il “siamo dove siamo”»

07 Febbraio 2026 - 10:47 Ugo Milano
russia ucraina negoziati pace notizie 7 febbraio
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Il presidente ucraino torna a criticare Mosca: «Potrebbe scegliere la vera diplomazia e invece continua ad attaccare»

Gli Stati Uniti vogliono che la guerra tra Russia e Ucraina finisca entro giugno. A rivelarlo è Volodymyr Zelensky, che parlando con i giornalisti ha lanciato nuovamente un appello a Donald Trump affinché non faccia accordi «sull’Ucraina senza l’Ucraina». Le delegazioni di Mosca e Kiev voleranno negli Stati Uniti la prossima settimana per ulteriori colloqui. L’incontro, che avverrà in formato bilaterale, si terrà con ogni probabilità a Miami.

Zelensky: «La Russia sceglie gli attacchi, non la diplomazia»

Mentre Washington preme per una svolta nei negoziati di pace, la tensione tra Russia e Ucraina resta altissima, specialmente dopo l’attentato al generale Vladimir Alekseyev, vicecapo del servizio di intelligence militare di Mosca, per cui il ministero degli Esteri russo ha accusato proprio gli 007 ucraini. «Ogni giorno, la Russia potrebbe scegliere la vera diplomazia, ma sceglie nuovi attacchi. È fondamentale che tutti coloro che sostengono i negoziati trilaterali reagiscano a questo», scrive su X il presidente ucraino Zelensky.

Le bombe e l’arma del freddo

A fine gennaio, Trump ha annunciato una tregua di una settimana fra Russia e Ucraina, che si è rivelata però molto più fragile del previsto. E infatti, tempo qualche giorno, l’esercito del Cremlino è tornato ad attaccare le infrastrutture energetiche come arma tattica. «Mosca – aggiunge Zelensky – deve essere privata della possibilità di usare il freddo come leva contro l’Ucraina. Ciò richiede missili Patriot, Nasams e altri sistemi. Ogni spedizione ci aiuta a superare questo inverno. Ringrazio tutti i nostri partner che capiscono questo e ci stanno aiutando sinceramente».

Il principio «Siamo dove siamo» per il Donbass

Parlando con i giornalisti, Zelensky ha dichiarato che la questione territoriale non potrà essere risolta durante i negoziati ad Abu Dhabi. «L’Ucraina ha confermato ancora una volta la sua posizione sulla questione del Donbass. ‘Siamo dove siamo’ è, a nostro avviso, il modello più equo e affidabile per un cessate il fuoco oggi», ha spiegato il leader di Kiev. E per quanto riguarda la proposta degli Stati Uniti di creare una zona economica libera nei territori contesi, aggiunge: «In generale né l’Ucraina né la Russia sono mai state entusiaste dell’idea di una zona economica libera».

Foto copertina: EPA/Stringer | Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky

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