Russia, arrestato l’attentatore del generale del Gru Vladimir Alekseyev. «Ha agito sotto indicazione degli 007 ucraini»

Secondo il Comitato investigativo russo, l’autore del tentato omicidio del generale Vladimir Alekseyev – numero due dell’intelligence militare era arrivato a Mosca a dicembre scorso «per commettere un attacco terroristico su istruzione dei Servizi di sicurezza ucraini». L’Fsb oggi ha annunciato il suo arresto a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Lyubomir Korba, cittadino russo, è stato per ora estradato e ritenuto il sospetto autore del tentato omicidio. Sono stati identificati anche i complici del crimine, i cittadini russi Viktor Vasin, detenuto a Mosca, e Zinaida Serebritskaya, scappata invece in Ucraina.
Chi è il numero due dei servizi di Mosca Vladimir Alekseev
Vladimir Alekseev è nato il 24 aprile 1961 nel villaggio di Golodki, nella regione ucraina di Vinnytsia, e nel 1984 si è diplomato alla Scuola superiore di comando aviotrasportato V.F. Margelov di Rijazan. A capo dei dipartimenti di intelligence dei distretti militari di Mosca e dell’Estremo Oriente, è stato nominato capo del 14mo direttorato della Direzione principale dello Stato maggiore delle Forze armate russe, l’intelligence militare. L’ufficiale oltre a guidare gran parte degli attacchi contro l’Ucraina, avrebbe inoltre partecipato all’organizzazione dei cosiddetti referendum per l’annessione di regioni ucraine alla Federazione Russa. Ha lavorato nell’intelligence per le truppe russe in Siria e nel 2017 avrebbe ricevuto, con decreto segreto, il titolo di “Eroe della Russia“. Inoltre è curatore del gruppo Wagner, l’organizzazione paramilitare fondata dal defunto Evgenij Prigozhin. E figura nell’inchiesta delle infiltrazioni russe per le elezioni presidenziali statunitensi del 2016, quando ci furono cyber attacchi anche al Comitato nazionale del Partito democratico.
