Ignazio La Russa sta con Andrea Pucci: «Fa ridere, parla come la gente a cena»

Ignazio La Russa sta con Andrea Pucci. Perché lo diverte «da più di 30 anni, qui a Milano è conosciuto. Fa veramente ridere, se posso vado a vederlo, i suoi spettacoli a teatro sono sempre esauriti… E non ha mai chiesto a me o ad altri favori». Dice che le critiche nei suoi confronti sono «preventive, non successive che ci possono stare, ma prima ancora che si sia esibito…». E secondo lui ha il solo torto «di piacere alla gente. In modo leggero, certo, un po’ come si fa nei cabaret, ironizzando su luoghi comuni, su tutti, ma quasi mai politico, o cattivo. Fa morire dal ridere, parla come parla la gente a cena, di cose comuni, quelle che riguardano la vita di tutti noi. Quelle su cui tutti ci facciamo una sghignazzata. Senza ferocia, senza dover scandalizzare».
Ignazio La Russa e Andrea Pucci
Il presidente del Senato ha invitato «ufficialmente la Rai a chiedere ad Andrea Pucci di cambiare idea e a chiedergli di ritornare sui suoi passi». E dice che a Sanremo i comici sono «sempre di sinistra. A me capitò di essere irriso dal palco dell’Ariston quando andai a presenziare nel 2011 per il 150° anniversario della nascita del Regno d’Italia: nessuno si scandalizzò». E dice che «tra Pucci e Ghali la vittima di razzismo e censura è il secondo perché, davanti a oltre un miliardo di persone, non ha avuto primi piani e non si è potuto esprimere in arabo come avrebbe desiderato?». E poi: «Gli insulti alla Schlein? Se tutti quelli che hanno preso in giro la Meloni scomparissero, avremmo due terzi di vignettisti sedicenti comici in meno, suvvia!»
Pucci e la politica
Secondo La Russa «quella di attaccare i politici non è la sua cifra, sono cose social, da Tik tok le battute così, più che da tv, e comunque almeno l’80% dei suoi contenuti non è politico. Prende in giro la moglie che compra le creme costose e il marito un bottiglione di shampoo da due litri , racconta del bambino a cui non fanno fare il bagno perché devono passare 4 ore da quando ha mangiato il bombolone e poi appena sta per tuffarsi “niente bagno, ora si pranza!” (ride, ndr ). Questo è Pucci, non uno che mette paura o altro. Ed è censurato prima ancora che salga sul palco. Ma qualcuno ha mai detto niente quando invitavano Benigni?».
