Vincenzo Schettini e la profezia sulla scuola del futuro: «I prof faranno contenuti online a pagamento». Scoppia la bufera sul prof influencer – Il video
Fa discutere l’intervento del divulgatore Vincenzo Schettini, ospite del podcast The Bsmt condotto da Gianluca Gazzoli, tanto da diventare virale soprattutto su X, dove le sue dichiarazioni sono state riportate e criticate duramente. «L’insegnamento cambierà molto. La scuola si fruirà anche online, fuori dalle quattro mura, molti insegnanti andranno in part-time e proporranno contenuti online, anche a pagamento», ha affermato il professore di fisica. «Perché un buon prodotto deve essere in vendita in un supermercato e perché la buona cultura no? Dobbiamo uscire dal cliché che la cultura debba essere sempre gratuita. Se un metodo è buono, è giusto che diventi un prodotto accessibile. Io stesso ho acquistato corsi di inglese online perché ho riconosciuto il valore del metodo», ha aggiunto.
Le critiche contro il prof influencer
Le parole di Schettini, una volta diventate virali, hanno scatenato reazioni contrastanti tra gli utenti. «La cultura oggi è già spesso a pagamento purtroppo ma l’Istruzione deve poter essere sempre garantita a tutti, come sancito dalla Costituzione art. 33-34», osserva un utente. «Vergogna», attacca un altro. «Con questa frase già si sta differenziando le persone tra chi se la può permettere e chi no purtroppo. Vorrei ricordare che l’istruzione è un diritto inviolabile, sacrosanto e immensamente riconosciuto dalla nostra Costituzione e deve essere tutelato e protetto», aggiunge un altro ancora. Non mancano però anche voci a difesa del divulgatore. «Ad essere sincero mi pare che questo video sia una rassicurazione per futuri docenti spaventati dal rischio che le nuove forme di didattica possano lasciarli senza lavoro. Peraltro l’insegnamento è da sempre un costo. Schettini non dice che non sarà lo Stato a pagarlo», commenta un sostenitore.
February 14, 2026
