Dibattito a scuola sulla strage di Cutro, il preside ci ripensa dopo la strigliata: «Tutto un equivoco»

Dopo giorni di polemiche nazionali e il richiamo delle istituzioni, il preside dell’Istituto Barlacchi di Crotone, Girolamo Arcuri, torna sui suoi passi. La commemorazione per le vittime del naufragio di Cutro si potrà svolgere regolarmente il 25 febbraio. Quello che era stato presentato come uno stop per «mancanza di contraddittorio» viene oggi declassato dal preside a un semplice errore di comunicazione. A dare la spinta decisiva al dietrofront è stato l’Ufficio Scolastico Regionale (Usr) della Calabria, che nelle scorse ore ha definito «inopportuna» la decisione di bloccare il convegno. Secondo l’autorità scolastica, il ricordo di un evento così drammatico non rientra nelle fattispecie della circolare del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, poiché si tratta di un momento di alto valore civile e umano, e non di un dibattito politico opinabile. Un invito a rivedere la decisione che il preside Arcuri ha ora accolto, cercando di smorzare i toni dello scontro con il sindacato Flc Cgil.
La risposta del preside: «Tutto un equivoco»
«Voglio ricucire questo equivoco e organizzare il ricordo delle vittime per giorno 25», annuncia oggi Arcuri, rompendo un silenzio che durava da giorni. Il dirigente ha provato a ricostruire la dinamica dei fatti, rivendicando di essere stato lui il primo a voler coinvolgere il sindacato. «C’è anche un mio dispositivo in tal senso. Ho chiesto ai miei uffici di chiedere a Cgil di ampliare il dibattito. Successivamente c’è stato un errore interpretativo a livello amministrativo di cui mi rammarico e mi rendo immediatamente disponibile per la celebrazione dell’evento», spiega. Arcuri ci tiene a dirsi amareggiato per l’eco mediatico e i toni usati. «Sono finito in un tritacarne, passando come una persona che voleva negare proprio la tragedia di Cutro, che ha colpito così da vicino il nostro territorio. Al contrario, con gli studenti avevamo già preparato elaborati e un videomessaggio per il presidente Mattarella».
Pace fatta con il sindacato?
Il grande «equivoco», come lo definisce il preside, dovrebbe risolversi tra oggi e domani in via definitiva con un contatto ufficiale tra la presidenza e la Flc Cgil per rimettere in piedi il programma originale, che prevede testimonianze civili e l’assegnazione di una borsa di studio per gli studenti. Resta il fatto che, senza la mobilitazione sindacale e il chiarimento dell’ufficio scolastico, una giornata dedicata alla strage di 94 persone morte in mare sarebbe rimasta off limits per una scuola della regione.
