Ultime notizie Festival di SanremoOlimpiadi 2026Trapianti
ATTUALITÀCapodannoCina

Capodanno cinese: vietato lavarsi i capelli e buttare la spazzatura. Ecco tutto quello da non fare secondo la tradizione

17 Febbraio 2026 - 11:34 Ugo Milano
capodanno-cinese-capelli
capodanno-cinese-capelli
Le famiglie più tradizionali rispettano molte delle regole legate ai riti propiziatori di inizio anno su igiene personale, casa e abbigliamento

Come ogni evento tradizionale, anche il capodanno cinese ha le sue superstizioni. E così da oggi, primo giorno dell’anno del cavallo di fuoco, conviene non tagliarsi i capelli né tagliarsi le unghie, almeno per qualche giorno. Questo perché i cinesi credono che quello che si fa nei primi giorni dell’anno imposti l’energia dell’anno intero. E “tagliare” qualcosa (come i capelli o le unghie, appunto) potrebbe “tagliare la fortuna”. Da qui anche l’usanza di evitare qualsiasi gesto che possa simbolicamente interrompere flussi di prosperità. Per questo, è sconsigliato anche l’uso di coltelli. Ma ci sono altri tagli che sono ugualmente rischiosi in termini di fortuna: vietato, dunque, creare conflitti durante le visite familiari, annunciare una separazione il primo giorno dell’anno o discutere apertamente di crisi.

L’igiene personale nei primi giorni dell’anno cinese

Molte delle credenze cinesi hanno a che fare con la lingua: questo perché in cinese molte parole hanno la stessa pronuncia. La parola “capelli” () ha la stessa pronuncia del verbo “prosperare” (). Quindi lavarsi i capelli nel primo giorno dell’anno equivale simbolicamente a “lavare via la prosperità”. In molte regioni della Cina il suggerimento di non lavarsi i capelli viene ampliato anche al resto del corpo, quindi (soprattutto nelle famiglie più tradizionali) non ci si fa la doccia durante il primo giorno del capodanno. Di contro, però, i cinesi sono molto attenti ai preparativi per la loro grande festa annuale e quindi nei giorni precedenti si usa fare un bagno completo, andare dal parrucchiere e anche effettuare grandi pulizie in casa.

Pulizie domestiche vietate

Se nei giorni che precedono il capodanno, i cinesi si dedicano con particolare zelo alle pulizie domestiche, è perché “spazzare la polvere” è un gesto simbolico. La parola cinese chén (polvere) richiama simbolicamente il “vecchio”, cioè tutto quello che si è accumulato nel tempo. Fare le pulizie significa quindi eliminare la sfortuna dell’anno passato, liberarsi delle energie stagnanti e preparare uno spazio pulito per accogliere il nuovo ciclo. Durante il Capodanno, però, spazzare via la polvere (e quindi in generale fare del pulizie) può portare sfortuna perché sarebbe come spazzare via la fortuna. Per lo stesso motivo, non si porta via nemmeno la spazzatura a Capodanno.

I colori da prediligere e quelli da evitare

Il colore del Capodanno cinese è il rosso, e questo si evince da tutte le immagini che arrivano dalla Cina ma anche della varie Chinatown sparse in giro per il mondo. Questo perché il rosso è il colore della gioia, del matrimonio, della fortuna e soprattutto della protezione dagli spiriti maligni. L’origine di questa tradizione è legata anche alla leggenda del mostro Nian, che temeva il colore rosso e i rumori forti. Per questo motivo, durante le festività si espongono decorazioni rosse, si sparano in cielo i fuori d’artificio e ci si scambia buste rosse con del denaro. In particolare le buste rosse vengono regalate ai bambini, ai giovani non sposati e talvolta ai dipendenti: il denaro contenuto è sempre di importo pari e spesso contiene cifre con 8 (il numero fortunato). Tornando ai colori, sono da evitare il bianco e il nero: nella tradizione cinese il bianco è il colore del lutto (si indossano abiti bianchi ai funerali, per esempio), mentre il nero può evocare solennità e oscurità.

leggi anche