Hillary Clinton: «Trump sta insabbiando gli Epstein Files»

Donald Trump «ha tradito valori umani, l’alleanza della Nato e l’intero Occidente». E aspira «al modello di un potere irresponsabile come quello del presidente russo Vladimir Putin». È l’attacco che Hillary Clinton ha sferrato al presidente americano durante un dibattito alla conferenza sulla sicurezza di Monaco con il vice premier ceco Petr Macinka. Quando quest’ultimo ha replicato all’ex segretaria di Stato che «evidentemente Trump non le sta simpatico», Clinton ha incalzato. «Non solo non mi sta simpatico. Non mi piace per quello che sta facendo agli Stati Uniti e al mondo. E penso che dovreste riflettere attentamente se pensate che ne possa derivare qualcosa di buono».
L’insabbiamento su Epstein
Clinton ha anche accusato l’amministrazione di “insabbiamento” sulla gestione dei fascicoli relativi al defunto molestatore sessuale Jeffrey Epstein. «Fate uscire i fascicoli. Stanno procedendo a rilento», ha detto l’ex Segretario di Stato americano alla Bbc a Berlino, dove ha partecipato all’annuale Forum Mondiale. La Casa Bianca ha insistito sul fatto che, pubblicando i fascicoli, hanno fatto «più per le vittime di quanto abbiano mai fatto i Democratici». Alla domanda se Andrew Mountbatten-Windsor debba comparire davanti a una commissione del Congresso, Clinton ha risposto: «Penso che chiunque venga invitato a testimoniare debba testimoniare». I Clinton dovrebbero comparire davanti alla commissione.
I Clinton ed Epstein
Bill Clinton comparirà il 27 febbraio e Hillary il giorno prima. Sarà la prima volta che un ex presidente degli Stati Uniti testimonia davanti a una commissione del Congresso da quando lo fece Gerald Ford nel 1983. Nessuno dei due Clinton è stato accusato di illeciti da parte di sopravvissuti agli abusi di Epstein, ed entrambi hanno negato di essere a conoscenza dei suoi reati sessuali all’epoca. I Clinton hanno chiesto che l’udienza si svolga in pubblico anziché a porte chiuse: «Ci presenteremo, ma pensiamo che sarebbe meglio farlo in pubblico», ha detto Hillary alla Bbc. «Non abbiamo nulla da nascondere. Abbiamo chiesto ripetutamente la pubblicazione completa di questi documenti. Pensiamo che la luce del sole sia il miglior disinfettante».
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Hillary e Ghislaine
L’ex candidata alla presidenza ha sostenuto che lei e suo marito venivano usati per distogliere l’attenzione da Trump. «Guardate questo oggetto luccicante. Avremo i Clinton, persino Hillary Clinton, che non ha mai incontrato quell’uomo». Hillary ha affermato di aver incontrato Ghislaine Maxwell, la complice condannata di Epstein, «in alcune occasioni». Intanto il Dipartimento di Giustizia Usa ha inviato al Congresso un elenco di «persone politicamente esposte» presenti nei milioni di file pubblicati relativi alle indagini sul defunto finanziere pedofilo Jeffrey Epstein. La lettera di sei pagine, visionata dalla Cnn, include i nomi di molte figure di spicco che compaiono nei documenti, indipendentemente dal contesto. E non specifica in che misura le persone fossero legate o in contatto con Epstein.
La lettera
La lettera è firmata dal vice procuratore generale Todd Blanche ed è indirizzata ai membri di spicco delle commissioni Giustizia della Camera e del Senato. Il Dipartimento di Giustizia è stato obbligato a produrre l’elenco dall’Epstein Files Transparency Act approvato dal Congresso. Sebbene alcune delle persone presenti nell’elenco abbiano legami ben documentati con Epstein, non risulta che altre abbiano mai interagito personalmente con lui. L’elenco include presidenti, leader aziendali e funzionari governativi, oltre a icone culturali decedute, come la principessa Diana, Elvis Presley e Michael Jackson. Sono menzionati anche personaggi di spicco che in passato sono stati collegati a Epstein, tra cui il presidente Trump, l’ex presidente Clinton, l’ex consigliere di Trump Steve Bannon, l’ex consigliere della Casa Bianca Kathy Ruemmler e il magnate miliardario Les Wexner.
La lista
Nessuno nella lista, a parte Epstein e la sua complice Ghislane Maxwell, è mai stato accusato in relazione ai crimini del pedofilo. La lettera al Congresso include anche nuovi nomi di personaggi di spicco, alcuni dei quali sono stati semplicemente menzionati in articoli di giornale e newsletter e non sembrano essere direttamente collegati a Epstein o aver comunicato con lui. Il deputato Ro Khanna, coautore della legge che ha imposto la pubblicazione dei file, ha affermato che il Dipartimento di Giustizia sta «intenzionalmente confondendo le acque su chi fosse un predatore e chi fosse menzionato in un’email» pubblicando l’elenco di oltre 300 persone. La deputata repubblicana Nancy Mace, una fervente sostenitrice delle vittime di Epstein, ha attaccato duramente il Dipartimento di Giustizia in un post sui social, sostenendo che «mancano nomi nella lista divulgata questa sera».
