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Il presidente dello Shakhtar Donetsk dona 200mila dollari all’atleta ucraino escluso dalle Olimpiadi per il casco: «Hai vinto tu»

17 Febbraio 2026 - 23:58 Diego Messini
Vladyslav Heraskevych
Vladyslav Heraskevych
La decisione del magnate Rinat Akhmetov: una ricompensa pari all'importo previsto da Kiev in caso di vittoria di una medaglia d'oro

Una ricompensa da oltre 200mila dollari per Vladyslav Heraskevych, l’atleta ucraino di skeleton escluso dalle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 per aver insistito a indossare un casco con su impresse le immagini di 24 atleti ucraini caduti in guerra contro la Russia. È il premio in denaro donato al 27enne da Rinat Akhmetov, imprenditore e presidente dello Shakhtar Donetsk. «A Vlad Heraskevych è stata negata la possibilità di competere per una vittoria ai Giochi Olimpici, ma ritorna in Ucraina da vero vincitore», ha detto Akhmetov secondo quanto riportato in una dichiarazione del club. «Il rispetto e l’orgoglio che si è conquistato tra gli ucraini tramite le sue azioni sono la ricompensa più alta. Allo stesso tempo voglio che abbia abbastanza energia e risorse per continuare la sua carriera sportiva, così come per continuare a combattere per al verità, la libertà e il ricordo di coloro che hanno dato le loro vite per l’Ucraina», ha spiegato ancora il magnate nato nel Donetsk. L’importo promesso al giovane atleta è pari a quello che l’Ucraina riconosce agli atleti che dovessero vincere una medaglia d’oro alle Olimpiadi.

La mediazione fallita e l’esclusione dai Giochi di Heraskevych

Vladyslav Heraskevych, atleta ucraino di skeleton, è stato squalificato e dunque escluso dalle gare lo scorso 12 febbraio per decisione della giuria della Federazione Internazionale di Bob e Skeleton (Ibsf) perché il casco che l’atleta voleva a tutti i costi indossare era da considerarsi «non è conforme al regolamento». Il Cio a quel punto ha annunciato «con rammarico» il ritiro dell’accreditamento a Heraskevych, sostenendo che l’atleta ha «rifiutato di conformarsi alle Linee Guida sull’espressione visiva degli atleti. Nonostante i numerosi scambi e incontri di persona tra il Cio e il signor Heraskevych, l’ultimo dei quali questa mattina con la presidente Kirsty Coventry, questi non ha preso in considerazione alcuna forma di compromesso», aveva fatto sapere in una nota il Cio.

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