Il concorso dei notai e il file dei risultati con appunti inappropriati: «Carina», «Graziato», «Fenomeno»

Accanto ai nomi dei candidati notai che hanno superato le prove scritte dell’esame del novembre 2024 sono comparsi una serie di appunti inappropriati. «Carina», «graziato», «fenomeno» sono alcune delle parole che si leggevano sul file Excel con i risultati degli esami. La commissione composta da 6 docenti universitari, 9 magistrati e 9 notai ha fatto sapere che il file è stato pubblicato per errore sul sito del Consiglio nazionale del Notariato. Ma il download è stato più veloce. E c’è chi ha notato che c’erano anche commenti sessisti e valutazioni inopportune. Oltre a una sfilata di nomi in codice ispirati ai nomi dei santi.
Il concorso dei notai e il file con i risultati
Il Corriere della Sera spiega che secondo quanto emerso dal documento sfuggito al controllo di qualcuno (che di certo non ha passato una notte serena), i candidati vengono associati a figure come san Mattia Apostolo, san Pancrazio o san Filippo Neri. C’è anche una santa Matilde di Hackeborn e un misterioso candidato lombardo che godrebbe nientemeno che della protezione di un pezzo grosso denominato «Papa». Secondo i candidati dietro queste associazioni ci sono padrini o refeenti politici dei partecipanti. Una sorta di mappa della raccomandazione 2.0. Oltre ai nomi in codice, a sconcertare sono i giudizi di merito e di demerito: «Graziato sul commerciale» o «Salvato sul civile».
Gli altri nomignoli
Ci sono altri nomignoli come «Genio?» o «Fenomeno???», fino a un eccentrico «Candidato garibaldino». Le tre prove scritte, che dovrebbero essere valutate senza conoscere l’identità del candidato grazie al sistema delle buste separate, e che dovrebbero avere come garante il ministero della Giustizia, sembrano essere state invece oggetto di un monitoraggio personalizzato. Intanto su 400 posti messi a bando ne sono stati assegnati poco più della metà.
