Elly Schlein: «Meloni ha ignorato l’appello di Mattarella»

«Il presidente della Repubblica ha fatto un discorso di altissimo profilo e speravo che il suo appello al reciproco rispetto delle istituzioni venisse ascoltato da tutti e invece qualche ora dopo Meloni ha fatto un altro video in cui attaccava i giudici, il terzo in pochi giorni, ignorando l’appello del capo dello Stato». A dirlo in un’intervista al Corriere della Sera è la segretaria del Pd, Elly Schlein. Se dovesse vincere il Sì al referendum, secondo la segretaria Dem, «sarebbe un problema per il Paese. Quello che è in gioco non è un referendum pro o contro il governo o la magistratura, ma sulla nostra idea di democrazia. Infatti l’indipendenza della magistratura serve a tutelare i diritti di ogni cittadino e a far sì che la legge sia veramente uguale per tutti».
La separazione delle carriere
Quanto alla separazione delle carriere: «C’è già grazie alla riforma Cartabia, che prevede che un giudice o un magistrato possano cambiare carriera una sola volta nella vita. E da quando c’è quella normativa ci sono stati al massimo venti cambi di carriera all’anno. Ma non si cambia la Costituzione per venti persone all’anno! La verità è che loro con quella riforma spaccano il Csm in due e sorteggiano i suoi rappresentanti».
Sulla bocciatura dei dazi americani da parte della Corte suprema Schlein risponde: «La Corte ha così dimostrato che ogni potere incontra un limite… A questo punto ci chiediamo se Meloni vorrà fare un video per attaccare i giudici americani o deciderà di difendere gli interessi nazionali». Infine, sul decreto bollette: «Noi ci aspettavamo di più. Il bonus si è dimezzato». Per la segretaria dem c’è un elemento positivo, quello che «riguarda i contratti a lunga durata e l’acquirente unico, in questo ci hanno ascoltato».
