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Una scultura di sabbia per il piccolo Domenico

23 Febbraio 2026 - 11:47 Stefania Carboni
scultura sabbia domenico
scultura sabbia domenico
L'opera, di quasi 5 metri, è comparsa sulla spiaggia di Platamona, a Sassari. L'artista Nicola Urru: «Affidarsi ciecamente alla medicina è un atto d'amore immenso e disperato; trovarsi ora davanti a un esito così tragico genera un senso di smarrimento che nessuna parola può colmare»

Un gigantesco neonato con il cuoricino stilizzato in evidenza sul petto. Questa la nuova scultura di sabbia dell’artista sardo Nicola Urru che ha realizzato il suo altorilievo sul litorale di Sassari per ricordare il piccolo Domenico, morto dopo un trapianto sbagliato all’ospedale Monaldi di Napoli.

L’opera sulla spiaggia di Platamona, Sassari

La scultura per Domenico e la spiegazione dell’artista

L’opera, di quasi 5 metri, è comparsa sulla spiaggia di Platamona. «Per i genitori del piccolo Domenico, questo non è solo il momento dell’addio, ma il crollo di un intero universo costruito sulla fede nella guarigione. Affidarsi ciecamente alla medicina è un atto d’amore immenso e disperato; trovarsi ora davanti a un esito così tragico genera un senso di smarrimento che nessuna parola può colmare. È un dolore ‘nudo’, privo di difese, che merita solo un rispettoso silenzio – scrive Urru sui social a corredo delle foto della scultura – C’è un paradosso quasi sacro e terribile nel momento in cui varchiamo la soglia di un ospedale, portando tra le braccia ciò che abbiamo di più caro al mondo. In quegli istanti, spogliamo noi stessi di ogni potere e consegniamo il destino, il respiro e il futuro di un bambino nelle mani di perfetti sconosciuti. È un atto di fede estremo, forse il più alto che un essere umano possa compiere: decidere di fidarsi di un camice, di una competenza che non possediamo, sperando che dietro quel rigore professionale batta un cuore capace di sentire la nostra stessa urgenza».

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