Questo video non mostra la modella messicana Gabriela Rico Jiménez fuggita da una delle feste di Epstein

Circola un video dove una donna urla «Mangiano esseri umani!» davanti a un hotel di lusso. Sui social, la clip è diventata la presunta prova di pratiche di cannibalismo legate a Jeffrey Epstein. Milioni di visualizzazioni, commenti indignati, riferimenti ai file appena desecretati, ma nei documenti non c’è traccia di nulla del genere.
Per chi ha fretta
- Tra i file desecretati su Epstein il video non è presente.
- Il video della donna che urla “mangiano esseri umani” risale al 2009 in Messico e non ha legami con Epstein.
- Il presunto “testimone” che parla di bambini smembrati non ha fornito alcuna prova, come riportato nello stesso documento ufficiale.
Analisi
Il video circola con la seguente narrazione:
Nel 2009 la modella messicana Gabriela Rico Jiménez fuggì da una delle feste di Epstein, urlando: “Stavano mangiando persone!”. Fu subito arrestata e scomparse nel nulla.

Il video della modella messicana non riguarda Epstein
La donna nel video viene identificata come Gabriela Rico Jimenez, modella messicana. La scena sarebbe avvenuta nel 2009 davanti a un hotel a Monterrey, in Messico. Una ricerca online consente di trovare il filmato completo su YouTube.
L’estratto virale corrisponde a un passaggio al minuto 2:44. Nella parte precedente la donna pronuncia frasi confuse, citando la regina d’Inghilterra, la principessa del Galles e persino Mickey Mouse.
Nel video accusa Carlos Slim Domit, figlio dell’imprenditore Carlos Slim, di essere “a conoscenza di tutto”, collegando le sue dichiarazioni alla morte del politico messicano Juan Camilo Mourino, deceduto in un incidente aereo nel 2008.
Come analizzato dai colleghi di France24, secondo quanto riportato da media messicani come El Universal ed El Imparcial, non esistono riscontri ufficiali che confermino le accuse pronunciate dalla donna. Inoltre, il suo nome non compare nei documenti desecretati relativi a Epstein.
Conclusioni
Il video della donna che urla davanti a un hotel risale al 2009 in Messico e non ha legami con il finanziere.
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