La presunta chiamata all'ex capo della Polizia di Palm Beach solleverebbe ulteriori domande su ciò che Trump sapeva e quando
Proseguono i tentativi di ridimensionare i rapporti di Donald Trump con Jeffrey Epstein, alla luce di quanto sta emergendo negli Epstein files, diverse persone che hanno investito tempo ed energie per sostenere la causa del leader MAGA, ora per dissonanza congnitiva devono trovare compensi. È forse il caso delle condivisioni Facebook che rilanciano una vecchia narrazione, quella di Trump come primo «whistleblower» dei crimini di Epstein.
Per chi ha fretta:
La narrazione in oggetto si basa sulle dichiarazioni di un funzionario di polizia che riporta quanto gli avrebbe detto Trump per telefono nel 2006.
Al momento non risulterebbe una conferma diretta della telefonata di Trump al capo della polizia.
Anche prendendo per buona la fonte, se letta integralmente, non conferma affatto un ruolo di primo testimone dei crimini di Epstein.
Come riportato da BBC, il presidente americano ha detto di non essere a conoscenza dei crimini di Epstein, mentre la presunta chiamata solleva ulteriori domande su ciò che Trump sapeva e quando.
Analisi
Le condivisioni in oggetto riportano la seguente didascalia:
Il testimone.
ULTIME NOTIZIE: Nuovi documenti resi pubblici confermano che il presidente Trump era l’informatore sul caso Epstein!
La fonte della narrazione fuorviante
La fonte della narrazione è un post del sito di Joe Hoft risalente al 9 febbraio scorso. La pagina del sito di estrema destra, The Gateway Pundit (noto per la diffusione di fake news, al punto da finire citato in almeno uno studio che tratta la diffusione di teorie cospiratorie sulla Covid-19) condivide l’articolo tramite X.com. Il sito è stato fondato da Joe assieme al fratello Jim. Entrambi si sono trovati a dover presentare «istanza di fallimento» nel 2024, per via delle ingenti somme spese per delle cause in corso, dovute ad alcune teorie del complotto diffamatorie messe in circolazione col loro sito Web.
BREAKING: Newly Unsealed Files Confirm President Trump was the Whistleblower on Epstein! https://t.co/po6Pz2W9CF
«I documenti mostrano che il presidente Trump era l’informatore su Epstein […] i documenti del tribunale appena aperti mostrano che Donald Trump ha chiamato il capo della polizia di Palm Beach su Jeffrey Epstein nel 2006, ha descritto Ghislaine Maxwell come “malvagia” e “operativa” di Epstein. Il cittadino Trump era l’informatore. Questo è stato accennato qualche mese fa. Ora abbiamo le prove».
Il reale contesto fornito dai files
Fonti come la BBC riportano più dettagli che ci aiutano a capire il contesto. In realtà è piuttosto chiaro che Trump avrebbe chiamato la polizia solo dopo che era stata aperta un’indagine, sostenendo per altro che tutti già sapessero. Inoltre si tratta di una rivelazione, che se confermata, peggiorerebbe la situazione del Presidente, ben lungi dal renderlo “l’eroe della situazione”:
«Il documento è una registrazione scritta di un’intervista dell’FBI del 2019 con l’ex capo della polizia di Palm Beach – riporta la BBC -, che sostiene che Trump lo ha chiamato dopo che il dipartimento ha lanciato un’indagine su Epstein e ha detto: “Grazie al cielo lo stai fermando, tutti sanno che lo ha fatto.” […] Il presidente ha costantemente negato qualsiasi illecito in relazione a Epstein e ha detto di non essere a conoscenza dei suoi crimini. La presunta chiamata, tuttavia, è probabile che sollevi ulteriori domande su ciò che Trump sapeva e quando».
Questa narrazione circola già da prima. Segnaliamo per esempio un’analisi di Factually del novembre 2025, dove si riporta – dati alla mano – che dagli Epstein files non emergono al momento conferme del ruolo che queste narrazioni attribuiscono a Trump. Consigliamo anche la lettura del più recente fact-checking di Swati Gandhi per Mint.
Conclusioni
Non ci sono conferme dirette di una chiamata di Trump al capo della polizia di Palm Beach nel 2006. Al momento risulta la testimonianza dell’ex capo della polizia. Anche tenendo conto di quanto riporta integralmente l’ex funzionario, non emergono conferme di un presunto ruolo da primo testimone da parte di Trump. Sembrerebbe invece che si fosse attivato solo dopo che fossero cominciate le indagini della polizia.
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